Bari, assalto a Donnarumma: altro no della Salernitana

La società reputa incedibile il calciatore

Salerno.  

"Donnarumma resta alla Salernitana, non mi risulta sia in partenza". E' questa la rassicurazione di Lotito ai tifosi granata, conferma del fatto che la società non ha mai pensato di cedere uno dei gioiellini della rosa. Ancor di più ora che Bollini ha- finalmente- deciso di cambiare modulo per permettere a una delle coppie più prolifiche della B di esprimere il suo potenziale e di trascinare la Salernitana nella zona sinistra della classifica. Certo, l'offerta del Bari è concreta e ve ne parlammo già a metà dicembre: non sono stati proposti nè Romizi, nè De Luca, ma una cifra vicina ai 500mila euro, troppo pochi per una società che non lo venderebbe neanche per il doppio. "Non c'è una trattativa, siamo in fase embrionale" assicura il procuratore, Giuffredi, intercettato dai colleghi di Tuttomercatoweb: l'agente, dietro le quinte, preme per un rinnovo che tarda ad arrivare e che sarà discusso, eventualmente, soltanto al termine di questo campionato. "Le condizioni le detta la società, per un calciatore è un onore indossare questa maglia" hanno ribadito più volte i patron, linea assolutamente condivisibile soprattutto se si tratta di giocatori con contratto in scadenza nel 2018. 

Organi di stampa nazionali parlano anche di una proposta del Parma, club attivissimo sul mercato che ha già strappato Munari alla Salernitana e che ha messo nel mirino anche Giorico. Anche in questo caso rifiuto categorico, lo stesso Fabiani ha confermato ai nostri microfoni che "una società che dice di no ad offerte importanti per i suoi attaccanti, fa capire che ha ambizioni per il campionato in corso". A Donnarumma il compito di dimostrare di meritare la fiducia incondizionata della proprietà e della dirigenza, da sempre convinta di avere già in casa due attaccanti in grado di fare la differenza e che saranno titolari inamovibili per tutto il girone di ritorno. Per buona pace di Bari e Parma.

Gaetano Ferraiuolo