Fabiani: "Salerno, basta sminuire il potenziale della squadra"

Il ds: "Marchese non ha insegnato niente! I nostri calciatori richiesti dalle big, smettiamola!"

Salerno.  

Durante la trasmissione "Granatissimi" in onda ogni venerdì alle ore 21 su Ottochannel (canale 696 del digitale terrestre), il direttore sportivo della Salernitana Angelo Fabiani ha risposto alle domande del conduttore Maurizio Grillo, degli ospiti in studio e dei tifosi che sono intervenuti in diretta. Non sono mancate alcune stoccate nei confronti dei "tifosi da tastiera", rei di sminuire il valore della rosa e di alimentare continuamente un clima di malcontento che non aiuta la società a centrare gli obiettivi. Fabiani ha difeso il gruppo, ha manifestato stima nei confronti di Terracciano, ha blindato i pezzi pregiati e annunciato l'arrivo di Minala:

Direttore, è arrivato un nuovo portiere..

“Sì, ma ci tengo a precisare che Terracciano è stato uno dei protagonisti della stagione scorsa e anche grazie a lui disputiamo ancora il campionato di serie B. Tutti possono commettere degli errori, ma credo che le critiche siano state ingenerose. Ora è arrivato Gomis, toccherà al tecnico di volta in volta fare delle scelte: avevamo promesso ai tifosi che ci saremmo rinforzati qualora avessimo individuato elementi validi, credo che siamo intervenuti in modo mirato”.

C'è il rischio di un nuovo valzer tra i pali come accaduto l'anno scorso con Strakosha?

“Quando c'è una sana competizione non ci sono problemi, ci siamo affidati a professionisti intelligenti. Bisogna accettare nel bene o nel male le decisioni della società e dell'allenatore. Terracciano e Gomis sanno benissimo che rappresentano una maglia importante e sarà Bollini a decidere chi scenderà in campo domenica prossima”.

Secondo qualcuno, Schiavi deve andare via per alcuni comportamenti poco consoni...

“A volte nel tempo possono succedere delle cose che fanno abbassare la guardia ad un calciatore. Alcuni elementi non godevano della stima dell'allenatore e non sono riusciti a dare il massimo pur essendo degli ottimi giocatori. Quanto a Schiavi, ascolto per la prima volta questa sera che si è comportato male: prendo atto di quanto mi viene riferito, ma a mio avviso è un ragazzo che andrebbe valorizzato ulteriormente. In giro non mi sembra ci sia molto meglio, a tutt'ora è uno degli elementi più richiesti e non è un caso. Non è un cattivo ragazzo, lo conosco bene: l'anno scorso ha avuto un infortunio tremendo, ha lavorato tutti i giorni per recuperare e per dare una mano alla Salernitana. Non sto dicendo che resta o che va via, ma che andrebbe incoraggiato e sostenuto al pari dei suoi compagni perchè, ad oggi, rappresenta la maglia granata”.

Coda e Donnarumma restano?

"Il vero colpo di mercato è trattenere quegli elementi di spessore che ci sono stati richiesti da club anche di categoria superiore. Non cederemo dinanzi alle offerte economiche, abbiamo in casa due attaccanti che rappresentano una garanzia. La miglior risposta a chi dice che questa società non abbia ambizioni"

Novità in entrata?

“Oggi abbiamo raggiunto l'intesa con Minala, calciatore voluto da Bollini che lo conosce molto bene. Non entra nella lista degli over perchè è un classe '96, un ulteriore tassello per la rosa della Salernitana”.

Il nostro sondaggio afferma che quasi l'80% dei tifosi è insoddisfatto del mercato condotto dalla società...

“Al di là dei sondaggi, ci sono valutazioni più importanti da fare. Leggo notizie a destra e a sinistra, si parla di sorpassi e controsorpassi come fossimo a Maranello. La verità è che bisogna imparare ad apprezzare il prodotto che si ha per far sentire questi ragazzi parte integrante di questa città e di questa società senza pensare che l'erba del vicino sia sempre più verde. Salerno ha un bacino d'utenza importante, ci sono 50-60mila persone e i sondaggi mi interessano poco: l'importante è che la gente ci stia vicino e che ci manifesti la sua stima, il resto è aria fritta”.

E' evidente, però, che qualche rinforzo dovrà arrivare...

“Le lacune della Salernitana non possono essere riconducibili ad un modulo tattico o alla scarsa qualità di un organico che deve credere maggiormente nelle sue potenzialità. Quando subisci 12 gol su palla inattiva con squadra schierata, addirittura da rimessa laterale, evidentemente ci sono problemi che vanno oltre. Con un pizzico di accortezza in più, avremmo avuto un'altra classifica e tutti avremmo apprezzato maggiormente una rosa che, a nostro avviso, è in grado di giocarsela alla pari con tutti. Cerco di prendere i calciatori che lo staff tecnico mi suggerisce, Bollini è ampiamente soddisfatto del gruppo che guida: il 99% dei giocatori ci sono stati richiesti dalle prime 4-5 della classe, gli addetti ai lavori riconoscono il valore della Salernitana. Le critiche al sottoscritto? Ho sempre agito con coscienza per portare un valore aggiunto a questa società, sono un dipendente e cerco di conquistarmi la fiducia della proprietà”.

Sul web i tifosi invocano l'arrivo di un difensore centrale e di un grande centrocampista...

“Quando mi dicono che devo rinforzare la squadra, automaticamente danno degli incapaci ai giocatori attuali. Santoro ha detto che Terracciano è un portiere da Lega Pro: ma è mai possibile ragionare così? Bernardini, Donnarumma, Coda, Busellato e Rosina cosa dovrebbero dire davanti a tutte queste polemiche?? Ora basta! Ma vi volete attaccare a questa società che ha fatto un miracolo sportivo in questi anni? Qui non si può dare spazio ad un giovane: Mantovani viene massacrato se sbaglia, ma le altre squadre ce lo richiedono. Inutile che pensano alla serie A: una volta raggiunta la massima categoria, vorrebbero la Champions. Dobbiamo farla finita. Se mando via un giocatore dicono che la Salernitana pensa solo a cedere, se lo confermo si arrabbiano perchè non ne prendiamo altri. Bisogna essere più equilibrati e rispettare i ruoli: lavoro dalla mattina alla sera per la Salernitana, i numeri dicono che a Salerno ho fatto tante cose positive e ho sempre dimostrato di accettare le critiche costruttive, ma ora basta"

E' normale, però, che il tifoso sogni una Salernitana ancora più competitiva...

"Sono chiacchiere che destabilizzano e che non sono fatte con equilibrio. Se prendo una punta, tengo fuori Coda o Donnarumma? Perchè devo distruggere gli equilibri dello spogliatoio? Non è calcio questo, stiamo a parlare di aria fritta e non se ne può più. Vi ricordate che ho dovuto mandare via Marchese, che poi ha giocato 10 anni in serie A? Questo serva da monito a tutti. La mia rabbia non è certo rivolta alla curva: loro sono i tifosi veri della Salernitana”.

Quindi mercato chiuso?

“Abbiamo sempre detto che interverremo qualora sarà necessario, mi sembra che lo abbiamo sempre fatto. Non capisco perchè bisogna mettere in difficoltà questi ragazzi, il termine “rinforzare” sta a significare che Salerno non reputa questi giocatori all'altezza della situazione. Bari, Benevento, Pisa, Latina, Ternana, Pro Vercelli e Verona, però, ce li chiedono: come mai? Sono tutti matti? Bisogna creare un clima positivo, di serenità: i giocatori ci ascoltano, vivono gli umori della piazza, prima o poi scoppiano. Io ho un carattere forte, mi scivola tutto addosso, ma non tutti sono fatti così. Le somme si tirano a fine stagione, no aprioristicamente”. 

Gaetano Ferraiuolo