Altri campi: crollano le big, impresa di Breda col Frosinone

Ko del Verona a Latina, il Bari cade a Cittadella nonostante gli acquisti

Salerno.  

Non sempre l'equazione "acquisto a gennaio-risalgo in classifica" funziona. I risultati di questo pomeriggio lo confermano. Il Bari di Parigini, Morleo e Floro Flores gioca una delle peggiori partite della stagione e perde per 2-0 a Cittadella rischiando a più riprese di subire la terza rete, evitata soltanto da una straordinaria prova del portiere Micai. In generale la prima di ritorno ha regalato emozioni a non finire e tantissimi colpi di scena, con le big della cadetteria che hanno evidentemente pagato a caro prezzo il lungo stop invernale facendosi cogliere impreparate a cospetto di squadre, sulla carta, ampiamente alla portata. Emblematico il caso Verona. La formazione di Pecchia, ormai da mesi incapace di far valere sul campo il superiore tasso tecnico, ha perso meritatamente per 2-0 a Latina; i pontini, guidati saggiamente da mister Vivarini, sono riusciti a dare continuità ai risultati positivi del girone d'andata regalandosi un pomeriggio di gloria, merito anche di un Brosco ritrovato e di una prestazione perfetta del reparto difensivo. Gli scaligeri, prossimo avversario della Salernitana, si confermano "Pazzini-dipendenti" e non hanno mai calciato nello specchio della porta, un dato che deve far riflettere non solo lo staff tecnico, ma soprattutto la società.

Pesante sconfitta anche per il Benevento che, a Ferrara, paga la giornata di grazia dei padroni di casa e soccombe per 2-0. Esordio da brividi per Sergio Floccari, in campo per 30 minuti e a segno sotto la curva Nord: con un attaccante del genere e un mister bravo come Semplici, la Spal può davvero ambire al salto di categoria attraverso i play off, obiettivo perfettamente in linea con le strategie di una società che ha allestito sin dall'estate una rosa competitiva. Harakiri Frosinone. In vantaggio di un gol a Chiavari dopo un minuto e mezzo, i ciociari hanno giocato per oltre un'ora in inferiorità numerica per la sacrosanta espulsione di Maiello e, in zona Cesarini, hanno subito una rimonta che resterà nella storia. Prima Troiano, al 90', poi Caputo al 94' hanno ribaltato completamente il risultato per la gioia dei 2000 irrudicibili che hanno spinto l'Entella dal primo all'ultimo minuto, una soddisfazione enorme per un allenatore bravo e serio come Roberto Breda.

Risorge il Pisa, a segno dopo due mesi di astinenza a cospetto di una Ternana molto più competitiva dopo il mercato invernale, ma che si è inchinata dinanzi ad uno strepitoso Gatto, autore di una rete da cineteca in uno stadio gremito quasi in ogni ordine di posto. Nella ripresa i padroni di casa hanno sbagliato anche un calcio di rigore e, un minuto dopo, solo una prodezza di Ujkani ha evitato la clamorosa beffa. 0-0 tra Carpi e Vicenza: pur restando aggrappati alla zona play off, i ragazzi di Castori continuano a rendere meno rispetto al potenziale, i veneti invece gioiscono e ringraziano mister Bisoli per il notevole passo in avanti in classifica. Primo successo esterno per l'Avellino, primo tonfo interno per il Brescia: una doppietta di Ardemagni rilancia le ambizioni degli irpini, ancora una volta privi di diversi titolari. Vittoria vitale, infine, per il Trapani che, in rimonta, batte il Novara e alimenta le residue speranze salvezza. 

Risultati:

Brescia-Avellino 0-2

Spal-Benevento 2-0

Latina-Verona 2-0

Carpi-Vicenza 0-0

Entella-Frosinone 2-1

Trapani-Novara 2-1

Pisa-Ternana 1-0

Cittadella-Bari 2-0

Domani si gioca Salernitana-Spezia, lunedì posticipo tra Perugia e Cesena. Rinviata Ascoli-Pro Vercelli, ecco la classifica momentanea:

Verona 41, Spal 39, Frosinone 38, Cittadella 37, Benevento 36, Carpi 33, Entella 32, Perugia 30, Bari 29, Novara 28, Ascoli, Brescia 27, Latina, Vicenza 26, Avellino, Pro Vercelli, Pisa, Salernitana 24, Cesena 22, Ternana 20, Trapani 16. Salernitana, Spezia, Perugia, Cesena, Ascoli, Pro Vercelli una partita in meno.

Gaetano Ferraiuolo