In sala stampa è intervenuto anche il tecnico della Salernitana Alberto Bollini che ha esordito parlando di tattica e dell'atteggiamento della squadra in campo: "Anche quando abbiamo giocato con tre punte, non ho visto una brutta Salernitana. Nelle cinque partite della mia gestione i gol subiti sono arrivati quasi sempre su palla inattiva, evidentemente la fase di non possesso era fatta bene: gli attaccanti, ovviamente, devono correre di più e il loro spirito di sacrificio è innegabile. Mi fa molto piacere che al sesto tentativo siamo riusciti a non prendere gol: oggi siamo stati molto attenti, la difesa si è mossa bene e i concetti di copertura li stiamo imparando bene. Tutto sommato non abbiamo mai sofferto, credo ci sia poco da dire su questa vittoria". Più che l'aspetto tattico, Bollini preferisce rimarcare lo spirito del gruppo: "Della Rocca andava spesso in ampiezza sulla sinistra, Ronaldo ha lavorato in fase di non possesso, Busellato è generosissimo: ho risorse umane e tecniche importanti in tutti i ruoli, centrocampo compreso. In generale la Salernitana mi è piaciuta per la capacità di affrontare i momenti difficili con carattere e orgoglio, tirando fuori quel senso di appartenenza che invoca la nostra tifoseria e che rappresenterà un'arma in più. Coda, ad esempio, durante la sosta ha lavorato tantissimo sul piano atletico, oggi ha combattuto fino al novantacinquesimo senza mollare un centimetro. E' questa la Salernitana che voglio".
Sulla partita e sulle sostituzioni: "Sui cambi ho dovuto attendere un pò perchè ho studiato l'atteggiamento dell'avversario, che in fase di possesso si schierava con il 4-2-4 nella ripresa, ma sono stato costretto anche a valutare le condizioni fisiche dei singoli. Busellato, Della Rocca e Ronaldo erano stremati, avevano chiesto la sostituzione, anche Tuia era in difficoltà per i crampi e questo ha inciso sulle mie scelte". Prevedibile la risposta sul mercato: "Il mio compito è gestire al meglio le risorse umane a disposizione, tutti i calciatori devono sentirsi parte integrante del nostro progetto. Ronaldo l'ho fatto giocare sei volte su sei, evidentemente ho fiducia. Voglio elogiare anche Joao Silva, uno di quelli che gioca meno, ma che dimostra un incredibile attaccamento alla maglia. Non mi va di parlare di mercato, sarebbe ingeneroso nei confronti di questi ragazzi che si sono messi a disposizione". Il mister conclude: "Il mercato non è la soluzione a tutti i problemi, il massimo sarebbe far crescere gli elementi attualmente in rosa così come sta accadendo con i difensori centrali. Schiavi? Ad ora è un giocatore della Salernitana, può essere un potenziale titolare. Deve dimostare di essere pronto per questa squadra".
Gaetano Ferraiuolo
