Focus Spezia:grande organizzazione difensiva, ma non è bastata

I liguri si sono dovuti arrendere di fronte a una Salernitana più concreta

Salerno.  


Lo Spezia è caduto a Salerno di misura. Si è trattato di un ko preventivabile per i liguri, giunti all'Arechi con numerose assenze. I forfait dei vari Sciaudone, Piccolo, Pulzetti e Nenè hanno condizionato il rendimento di una squadra che avrebbe dato maggiormente filo da torcere qualora avesse giocato con tutti gli effettivi a propria disposizione. Bisogna rimarcare ugualmente quanto la compagine ligure abbia evidenziato una invidiabile organizzazione difensiva. I ragazzi di Di Carlo si sono fatti, infatti, sorprendere solo in due frangenti: una volta Donnarumma ha colto una traversa in seguito ad una girata effettuata nel cuore dell'area, successivamente Coda è stato bravo a divincolarsi dalle marcature di Valentini e Terzi, scattando sul filo del fiorigioco sugli svilippi del lancio di Tuia e battendo imparabilmente l'estremo difensore ospite.

In generale, la formazione allenata da Di Carlo ha giocato al di sotto delle proprie aspettative, subendo la decisiva accelerazione prodotta dalla Salernitana nella fase finale della prima frazione di gioco. La formazione ospite non ha evidenziato la solita capacità di aggredire l'avversario e di essere incisiva sotto porta. I liguri hanno messo in ambasce Gomis solo in qualche circostanza: il portiere italo-senegalese si è distinto per interventi su tiri da fuori di Baez. Il ko di Salerno non muta il giudizio generale su una squadra che farà cose importanti nelle prossime settimane, quando potrà esprimersi al massimo delle proprie possibilità.

Redazione Sport