Tifosi o Lotito: chi ha ragione?

“Vogliamo obiettivi ambiziosi”, da un lato. “Riempite lo stadio”, dall'altro

Salerno.  

Salernitana-Novara ha fatto registrare il minimo stagionale di presenze allo stadio: dato ufficiale 8120, appena al di sopra della media della Serie B di 7294 spettatori a partita. E' argomento del giorno, insieme alle solite “lamentele” di Lotito sul numero esiguo di presenze all'Arechi. Come sempre bisogna cercare di avere un'ampia veduta per essere obiettivi, altrimenti si corre il rischio di essere tacciati come difensori “a prescindere” della società o come destabilizzatori di ambiente, in caso opposto. Dando per scontata la solita “tiritera” sul fatto che la Salernitana è stata risuscitata da Lotito e Mezzaroma dalla polvere dopo il fallimento della società di Lombardi e dando altrettanto per scontato che dall'altro lato ci sono tifosi “esigenti”, di quelli che se si va in Serie A poi si pretende prima l'Europa League e poi la Champions, la verità come al solito sta nel mezzo.

Facendo un passo per volta, i co-patron hanno regalato soddisfazioni anno dopo anno ai tifosi granata. E' pur vero, però, che l'appetito vien mangiando e il tifoso vuole (o pretende) di vivere in pieno la propria passione e non si accontenta di vivacchiare in un anonimo centro-classifica. Non volendo tener conto del discorso multiproprietà, perchè siamo convinti che dei presidenti come Lotito e Mezzaroma abbiano già pronto un piano B in caso di promozione in massima serie, il discorso cade necessariamente sulla gestione oculata delle risorse economiche. Discorso particolarmente caro a un presidente che notoriamente spacca il centesimo. Un vero peccato, dirà qualcuno. Da più parti abbiamo potuto ascoltare al termine del mercato invernale, che con un altro paio di innesti la Salernitana avrebbe potuto lottare per obiettivi più ambiziosi. Vero, anzi verissimo. L' abbiamo sottolineato anche sul nostro giornale.

Tutto gira intorno alle risorse economiche e, a questo punto, ci chiediamo: “E' mai possibile che in Lega Pro partite come Salernitana-Martinafranca facciano registrare 12-14mile spettatori e Salernitana-Novara in Serie B 4o5mila in meno? Di conseguenza vale più o è più avvincente e accattivante un campionato minore se sei tra il primo e secondo posto e non la categoria superiore se sei al centroclassifica. E' proprio così, lo dicono i numeri. Le aspettative della società erano certamente altre, forse si sperava nello stesso entusiasmo una volta conseguita la promozione per riempire lo stadio, cosa che non è avvenuta, se non per le partite di cartello. Il problema è tutto lì. E allora che facciamo? Si torna in C per per sperare di vivere nuove emozioni e quindi tornare all'Arechi? Noi preferiamo al momento goderci la serie cadetta, in attesa di nuovi sviluppi, da qualsiasi parte provengano, anche perchè la Salernitana è e resterà sempre dei salernitani in qualunque categoria. 

Maurizio Grillo