La Salernitana, almeno momentaneamente in attesa dei risultati di oggi, è dalla parte sinistra della classifica. Un dato che da tempo non si verificava. Nessun proclama, per carità, il campionato è lungo, tortuoso e pieno di insidie, mai abbassare il livello di concentrazione, però è innegabile che in questo torneo i granata viaggiano con una certa “tranquillità” rispetto al precedente. Può piacere o no, il progetto va avanti.
"Io non voglio la A? Leggende metropolitane. Tutti sono bravi a costruire squadre forti, poi salgono e riscendono immediatamente. Io invece voglio costruire un progetto serio, solido, equilibrato, per farlo ci vuole un tempo fisiologico e nessuno deve avere fretta. E' il secondo anno di serie B, credo fortemente nella possibilità di qualificarci ai play off. Se ciò non dovesse avvenire, nella prossima stagione faremo un ulteriore salto di qualità grazie ai tanti giocatori di proprietà che abbiamo in organico”, sono parole di Lotito. Lo schieramento dei tifosi è abbastanza diviso: c'è chi ha fiducia nella società e chi no, a prescindere.
Una cosa è certa, la prestazione di ieri contro una compagine che negli ultimi tempi viaggiava in media play-off, è stata più che soddisfacente e lascia ben sperare per il futuro. Questa squadra può giocarsela alla pari con tutte, ma come affermato dallo stesso Bisoli ieri sera in sala stampa, gli episodi talvolta ti condannano (vedi Verona). Mai come in questo momento, tutte le componenti devono remare nella stessa direzione nell'interesse della Salernitana. Bisogna lasciare da parte le critiche e sostenere la squadra nelle prossime gare, soprattutto all'Arechi. Se il fortino dovesse reggere, qualche soddisfazione ai tifosi non mancherà di certo...
Maurizio Grillo
