Dopo aver contestato con civiltà e toni pacati alcune dichiarazioni del presidente Lotito, gli ultras della Salernitana hanno indossato nuovamente la maglia numero 12 spingendo la squadra del cuore verso un successo fondamentale per la classifica e per il morale. La distanza, i recenti risultati e l'anticipo serale avrebbero scoraggiato chiunque, non 200 irriducibili che sono partiti da ogni regione d'Italia con la speranza di vivere una notte indimenticabile insieme ai propri beniamini. Se la Salernitana ha vinto nuovamente in trasferta il merito è anche di quello zoccolo duro che non ha nessuna intenzione di mollare e che sventola con orgoglio il vessillo granata in giro per lo Stivale. "Ci rende felici vedere 2-300 persone che ci seguono dappertutto, costituiscono quel valore aggiunto che ci permetterà di fare il salto di qualità anche in campo esterno. Non finirò mai di ringraziare queste persone" ha detto Lotito alla vigilia della sfida col Vicenza. Ora è tempo di riempire l'Arechi e la speranza è quella di alzare la media spettatori contrariamente a quanto accaduto nelle ultime settimane. In 10mila per battere il Cesena e alimentare un grande sogno: con un pubblico del genere nessun traguardo può essere precluso.
Gaetano Ferraiuolo
