Ricchetti:"Salernitana, nel girone di ritorno può dire la sua"

Parla l’ex granata:“Bellissimo quel 5-2 sul Cesena: all’andata gli avversari si comportarono male"

Salerno.  

Ospite telefonico della trasmissione “Granatissimi” in onda ogni lunedì su Ottochannel (canale 696 del digitale terrestre) e condotta dalla giornalista Giovanna Di Giorgio, l’ex attaccante della Salernitana Carlo Ricchetti (vice di Breda a Chiavari) ha parlato del campionato in corso e del rendimento dei granata e della Virtus Entella: “Sono convinto che i granata si siano rinforzati durante il mercato invernale, i valori alla lunga emergono e la Salernitana ha una rosa di tutto rispetto che, a mio avviso, può fare un grande girone di ritorno, magari ritrovando una certa continuità. E’ un torneo equilibrato, deciso dagli episodi: noi, sabato scorso, siamo rimasti in 10 dopo tre minuti e al 17’perdevamo 3-0, chissà 11 contro 11 come sarebbe andata a finire! L’Entella, dal canto suo, vuole fare più punti rispetto al girone d’andata: stiamo lavorando bene, i ragazzi ci seguono e possono migliorare ancora tanto”.

Ricchetti parla anche di un retroscena di mercato: “Non ho seguito il mercato in prima persona, ma non credo che la società abbia cercato Busellato (in realtà l’offerta c’era stata, ndr). Certo, lo conosco bene sin dai tempi della Ternana e so benissimo che è un calciatore molto valido in questa categoria, mi ha fatto piacere apprezzare la sua prestazione venerdì scorso a Vicenza, tra l’altro impreziosita da un bel gol”. Inevitabile aprire l’angolo dei ricordi: “Fui protagonista di quel 5-2 della stagione 94-95, una prestazione spettacolare di tutta la squadra in uno stadio gremito e che diede una grossa carica. All’andata perdemmo 3-0 e gli avversari non si comportarono benissimo, avevamo una grande voglia di rivalsa e dominammo per 90 minuti. Sono stati anni bellissimi, dalla C1 arrivammo in serie A e ancora oggi la gente si emoziona molto quando ricorda quell’epoca. E’ stato un onore vestire la maglia granata”.

Redazione Sport