Con grande serenità e obiettività, il presidente della Salernitana Claudio Lotito ha analizzato la partita giocata quest'oggi dalla sua squadra, punita ancora una volta dagli errori individuali sotto rete: "Oggi abbiamo avuto la conferma che gli innesti del mercato invernale iniziano a dare i loro frutti, il gruppo sta crescendo anche grazie a chi è entrato a gennaio. Minala ha fatto gol, ha colpito un palo e ha corso per 90 minuti: mi è dispiaciuto non aver mandato a Salerno altri calciatori della Lazio, ma i tifosi mi hanno detto che non vogliono essere succursali di nessuno. Poi li dò agli altri e neanche va bene: un peccato". Lotito prosegue: "Nel primo tempo, oltre al gol, abbiamo avuto un paio di occasioni, nella ripresa c'è stato lo spostamento di Improta a destra, l'inserimento di Vitale a sinistra e quello di Donnarumma al fianco di Coda, non a caso abbiamo sfiorato la vittoria e sono abbastanza dispiaciuto. Onore anche al Cesena, una squadra che pochi giorni fa ha messo in difficoltà la Roma in coppa Italia dimostrando di attraversare un ottimo momento di forma".
Tema molto caldo quello delle prossime elezioni, con riferimento specifico alla stoccata del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis: "Una volta mi chiesero un giudizio su un politico, dissi che non sono abituato a parlare di chi svolge un ruolo istituzionale. Il miglior amministratore è quello che fa parlare i fatti, cosa che Tavecchio ha fatto: non lo dicono io, basta valutare in maniera obiettiva che un anno e mezzo sono stati raggiunti risultati importanti. Ora ci sono le elezioni e vedremo quello che accadrà, la Federazione a mio avviso ha lavorato benissimo e ha avuto riconoscimenti prestigiosi anche dalla Fifa. La nostra politica estera testimonia la bontà delle scelte fatte, la Nazionale era stata presa dalle ceneri e Conte, scelto da noi, ha fatto grandissime cose così come le sta facendo ora Ventura, bravo a valorizzare anche i giovani. De Laurentiis? Sono sollecitato tutti i giorni, a tutti i livelli, su certi argomenti. Non sono abituato a rispondere a considerazioni che non ricalcano la realtà: non controllo neanche me stesso, figuriamoci se controllo 14 squadre. In un momento di campagna elettorale si tira fuori di tutto per screditare le persone, penso che sia mio diritto interessarmi alla serie B visto che la Salernitana partecipa a questo campionato. Ognuno dica ciò che vuole, ci sono delle assemblee che decidono e tanti presidenti, più autorevoli di me sul piano imprenditoriale, hanno mostrato stima e ci deve essere un motivo". Bella la risposta ironica al patron del Napoli quando parla di una Super Lega con le migliori squadre italiane senza tutte le altre: "Anche il Real Madrid che fa la Champions potrebbe chiedere l'estromissione di club italiani che non sono alla sua altezza. Parliamo d'altro che è meglio, ognuno pensi e faccia quello che vuole".
Si torna a parlare dei granata: "La Salernitana ha un organico importante, in grado di competere alla pari con tutti. C'è bisogno di un ulteriore assestamento, dopo il mercato di riparazione c'è bisogno di un pochino di tempo per far entrare tutti in condizione. Minala è alla terza partita completa, altri calciatori stanno capendo gli automatismi e miglioreranno settimana dopo settimana. Sta prendendo corpo un grande spirito di gruppo, merito anche di Bollini. Impariamo tutti a giudicare con maggiore equilibrio: Minala nessuno lo voleva perchè era della Lazio, ora Salerno lo sta apprezzando". Sugli allenatori e l'acquisto di Rosina, da qualcuno in sala stampa considerato sbagliato: "Non mi pare che l'arrivo di Inzaghi avrebbe scatenato l'entusiasmo della piazza. Con i se e con i ma non si scrive la storia, dobbiamo incoraggiare e sostenere questi ragazzi che faranno parte della Salernitana fino al termine della stagione. A gennaio abbiamo fatto valutazioni a 360°, mi sembra che gli inserimenti iniziano a dare i loro effetti. Riteniamo di aver fatto un mercato giusto, anche chi è rimasto sta assumendo un atteggiamento diverso rispetto a quella di prima. Rosina? Non lo posso sciogliere nell'acido. Sta dando il suo contributo, è chiaro che il rendimento dipende anche dallo schieramento in campo scelto dall'allenatore. Fare i commenti a posteriori è molto semplice".
