Salernitana - Cesena: le pagelle

Minala il migliore in campo. Schiavi torna una sicurezza in difesa. Tuia e Improta giornata storta

di Massimiliano Grimaldi

Gomis: Voto 6 – Partiamo dalla nota stonata, l'intervento in occasione del gol di Cocco che ha regalato il pareggio al Cesena. Il portierone granata non è esente da colpe, anche se negli spogliatoi si è giustificato sottolineando che c'è stato un falso rimbalzo della sfera sull'erba dell'Arechi. Le note liete, invece, sono diverse partendo dalla parata sul colpo di testa ravvicinato di Garritano, passando per un'altra conclusione di Cocco neutralizzata, senza dimenticare la bomba di Ciano su calcio da fermo.

Tuia: Voto 4.5 – Schierato da Bollini sorprendentemente a destra, non ne azzecca una, tanto che il Cesena capisce subito che quello è il lato debole della Salernitana e nei primi minuti affonda sempre da quella parte. Letteralmente fermo sull'azione che porta alla rete Cocco, colpe da dividere con Perico. Bollini decide che dopo mezz'ora di danni è il caso di cambiarlo, anche se in sala stampa il tecnico parlerà di risentimento muscolare alla base del cambio. (34' pr Vitale: Voto 5.5 – Non è il solito Vitale da qualche appoggio sbagliato di troppo. Spinge meno del solito, pensando principalmente a contenere gli avversari che transitano sulla sua corsia).

Perico: Voto 5 – Bollini lo recupera e decide di piazzarlo al centro, nel ruolo di vice Bernardini, per conferire al reparto arretrato maggiore esperienza. L'ex di turno, però, appare impacciato soprattutto al cospetto di Cocco, che gli sfila via in quasi tutte le occasioni. Come detto, divide con Tuia le colpe in occasione del gol del centravanti romagnolo.

Schiavi: Voto 6.5 – Prestazione convincente del centrale metelliano, che spesso da solo tiene su tutto il pacchetto arretrato, andando a mettere pezze dove è necessario.

Bittante: Voto 6 – Parte esterno di sinistra, poi alla mezz'ora dopo l'uscita di Tuia e l'inserimento di Vitale, passa a destra. Riesce a dare sia la spinta giusta in fase offensiva, che grande attenzione quando è chiamato a difendere. Sicuramente uno dei migliori acquisti nel mercato di gennaio.

Minala: Voto 7 – Ancora una prestazione convincente per il camerunense, questa volta suggellata anche da una rete, e da un palo in chiusura di prima frazione di gioco. Quantità, qualità, e gol, cosa chiedere di più a questo calciatore arrivato dalla Lazio in granata con l'etichetta di scarto, che in sole tre apparizioni è riuscito a far ricredere un po' tutti.

Ronaldo: Voto 5.5 – Primo tempo disastroso del brasiliano, che perde tantissimi palloni, sbagliando anche appoggi elementari. Nella ripresa gioca decisamente meglio, complice anche il cambio di modulo. Nel finale sfiora la rete con una botta dalla distanza, con Agliardi che gli dice di no, deviando in corner.

Busellato: Voto 6 – Come al solito generoso. Corre per due e raddoppia ogni volta che il Cesena è in possesso della sfera. In 90' minuti cambia praticamente tutte le posizioni in campo, ma sempre riuscendo a ben figurare. Dai suoi piedi nasce l'azione del momentaneo vantaggio della Salernitana.

Rosina: Voto 5 – Più in ombra rispetto al solito, corre sempre tanto, cercando di partecipare alla manovra, ma da lui ci si aspetta ben altro. Spreca, nella prima frazione di gioco, incredibilmente un assist perfetto di Coda, colpendo in maniera errata e spedendo la palla in curva. (16' st Donnarumma: Voto 6 – Mezzo voto in meno per l'errore macroscopico a tu per tu con Agliardi, su assist di Coda, che poteva regalare la vittoria alla Salernitana. Peccato per la conclusione troppo angolata che termina sul fondo. Gli viene annullata anche una rete per posizione di fuorigioco, ma nel complesso il suo ingresso in campo rivitalizza tutta la manovra offensiva, e anche la prestazione di Coda, che finalmente ha un compagno con cui poter dialogare e che parla la sua stessa lingua).

Coda: Voto 6.5 – Meglio nel ruolo di rifinitore che di stoccatore. Dispensa assist come un politico strette di mano in campagna elettorale, e quando Donnarumma gli regala una palla ghiotta, si fa ipnotizzare da Agliardi che rimane su costringendolo a concludere sul corpo del portiere.

Improta: Voto 4.5 – Come per Tuia, anche lui sembra essere letteralmente estraneo alla manovra. Assente in fase offensiva, dove non si propone mai e quando lo fa sbaglia sia i tempi di inserimento che il controllo della sfera, favorendo l'intervento dell'avversario. Prova a dare una mano in fase di non possesso alla squadra, arretrando il suo raggio d'azione sulla linea mediana. (41' st Sprocati: s.v – Un ingresso in campo che gli vale solo per le statistiche come esordio in maglia granata).

Bollini: Voto 5 – Se a Vicenza l'intuizione di Vitale esterno alto e qualche altro cambiamento tattico gli avevano fatto vincere la gara, oggi contro il Cesena sbaglia l'undici iniziale stravolgendo letteralmente la difesa, inserendo tre giocatori fuori ruolo. Prova dopo mezz'ora a ristabilire un po' di ordine, e a cambiare anche assetto visto che il Cesena è padrone del campo.