Contro il Cesena non c'è stata la svolta prevista alla vigilia della gara. Sarebbero stati tre punti fondamentali per far capire a tifosi e addetti ai lavori che il discorso play-out non è cosa che riguarda la Salernitana. Non è cambiato granché, sia ben chiaro. Non basta un pareggio interno, tra l'altro contro una signora squadra, per ritornare al pessimismo cronico, che talvolta coinvolge proprio una parte della tifoseria. Chi ha visto la gara, ha potuto anche notare che se c'era una squadra meritevole dei tre punti, era proprio la Salernitana. La formazione dell'ottimo Camplone, ha avuto nel primo tempo la sua fase migliore, che ha consentito di pareggiare il gol di Minala, dopo appena cinque minuti dal vantaggio dei padroni di casa.
Nella ripresa, complice il calo degli ospiti e un migliore assetto tattico, i granata avrebbero potuto assicurarsi la partita, ma l'imprecisione sotto rete di Coda e Donnarumma e la giornata di grazia di Agliardi hanno lasciato inalterato il risultato. A ulteriore dimostrazione che le gare spesso vengono decise da episodi, oltre che da alcune valutazioni tattiche degli allenatori. Senza volersi soffermare sui moduli, Bollini non deve commettere l'errore di alcuni suoi predecessori: i calciatori vanno schierati nel proprio ruolo per ottimizzare le loro prestazioni, anche in caso di emergenze di formazione per squalifiche e infortuni.
Comunque il match-point sprecato contro i bianconeri, si ripropone nella prossima trasferta di Trapani. Partita da non sottovalutare, l'ultimo posto in classifica dei siciliani non deve ingannare. La squadra di Calori ieri ha portato a casa un punto insperato conquistato al “Picco” di La Spezia. Subìto l'uno-due in dieci minuti con la doppietta di Granoche, gli ospiti hanno trovato la forza di reagire e a realizzare in gol del pareggio in zona cesarini. Sono sei, ora i risultati utili consecutivi del Trapani, che dovrà fare a meno di Casasola contro la Salernitana, perchè espulso e quindi sarà squalificato. Calori avverte: “Abbiamo praticamente dominato il secondo tempo. Il gruppo c’è ed è unito, adesso aspettiamo i 3 punti per rivedere la luce e prepararci al meglio per il rush finale. Questo è lo spirito giusto con cui affrontare le prossime gare”. Bollini è avvertito.
Maurizio Grillo
