Salernitana, tre partite per capire dove puoi arrivare

Trapani, Spal e Benevento per alimentare il sogno play off

Salerno.  

Il pareggio casalingo ottenuto sabato scorso con il Cesena ha leggemrmente sminuito le ambizioni play off della Salernitana. Certo, nulla di paragonabile allo scialbo 0-0 di 15 giorni fa contro il Novara, ma i granata puntualmente steccano in casa ogni qual volta bisogna fare il cosiddetto salto di qualità. E' mancato l'assalto finale, è mancata la capacità di Bollini di schierare una formazione adeguata a cospetto di un avversario obiettivamente molto più forte di quanto non dica la classifica. In attesa di capire quali siano le effettive potenzialità di una squadra che alterna prove sontuose ad altre da dimenticare, il calendario propone ora tre sfide che potrebbero cambiare- in un senso o nell'altro- il destino della Salernitana. Si comincia sabato prossimo contro il Trapani, avversario assai agguerrito e reduce da una serie di risultati utili consecutivi che hanno restituito entusiasmo a tutto il gruppo. Facile prevedere un ambiente agguerrito e una squadra pronta a battagliare su ogni pallone, ma se i siciliani sono ultimi, hanno vinto solo tre volte e hanno 10 punti in meno dei granata un motivo dovrà pur esserci. Un pareggio, dunque, sarebbe da considerare un risultato insoddisfacente.

Battere il Trapani permetterebbe di affrontare martedì sera la Spal in un Arechi presumibilmente più gremito e con il morale alle stelle. Gli estensi rappresentano una rivelazione soltanto per chi non ha seguito le dinamiche del mercato estivo condotto da una società assai ambiziosa, ma all'andata la Salernitana dominò per almeno 75 minuti venendo condannata da errori individuali e clamorose sviste arbitrali. Ci sarà da soffrire, ma è tempo di invertire la rotta tra le mura amiche e far valere definitivamente la legge dell'Arechi come auspicato da Bernardini la settimana scorsa. Ci sarà, infine, il derby di Benevento, con i giallorossi spesso frenati dai granata anche tra le mura amiche. I ragazzi di Baroni giocano il miglior calcio della B, Ciceretti sta facendo ciò che a Rosina non riesce da tempo, la difesa è granitica e non perdono in casa da tempo immemore, ma un derby è sempre un derby e anche in questo caso la partita sarà da tripla. Tre partite, nove punti in palio, una classifica che permette di sognare, ma che impone anche di guardarsi alle spalle. Dopo questo trittico ci sarà un calendario più agevole almeno per un mese e mezzo, tocca alla Salernitana capire cosa voglia fare da grande: ambire ai play off o restare fino a giugno tra color che son sospesi...

Gaetano Ferraiuolo