Questo pomeriggio alle ore 15, la Salernitana ha ripreso i lavori in vista della prossima trasferta di Trapani. I siciliani, reduci dalla bella rimonta conseguita al “Picco” di la Spezia, che ha consentito di raggiungere il sesto risultato utile consecutivo, nonostante l'ultimo posto in graduatoria, tenteranno di risalire la china proprio contro la Salernitana. Partita, quindi, da non sottovalutare. E' sempre emergenza difesa per Bollini, con Bernardini ancora alle prese con problemi fisici e Tuia che è uscito malconcio dalla sfida di sabato scorso contro il Cesena.
La buona prestazione di Schiavi lascia in parte tranquillo il tecnico granata. Il suo recupero fisico e psicologico risulta particolarmente importante in questo momento di difficoltà. La soluzione Schiavi-Perico al centro e Bittante-Vitale sulle corsie esterne, potrebbe essere quella che Bollini adotterà in caso di assenza degli attuali infortunati. Semmai il problema potrà essere nel reparto più avanzato. La Salernitana rende al meglio con l'attacco a due punte, in particolare con Coda e Donnarumma. Prima o poi i due attaccanti più cercati nel calciomercato invernale dovranno tornare i “gemelli del gol” dello scorso torneo. Giocare a tre, con l'innesto di Improta, ancora una volta tra i peggiori in campo contro i bianconeri, sarebbe un suicidio.
Capitolo Rosina: il calciatore è in sofferenza. Nonostante la sua grossa esperienza, probabilmente risente delle critiche di tifosi e addetti ai lavori. Devono giocare i più in forma, sotto il profilo fisico e psicologico. Ovviamente, però, un calciatore così forte non può e non deve rappresentare un problema per la squadra, anzi potenzialmente un fantasista con queste caratteristiche dovrebbe esaltare maggiormente le potenzialità del tandem offensivo. A centrocampo Odjer, uno dei migliori nella prima fase del campionato, cerca spazio. Difficile pensare di far accomodare in panchina uno tra Minala, Busellato e Ronaldo. La soluzione potrebbe essere in un 4-3-1-2, una linea a tre in mediana abbastanza muscolare con Odjer, Busellato e Minala e Ronaldo a ridosso delle due punte. In tal modo si darebbe la possibilità di far tirare il fiato e di recuperare le energie psico-fisiche a calciatori come Improta e Rosina. Siamo nel campo delle ipotesi, naturalmente. All'allenatore il compito di tirare fuori il meglio dalla rosa a disposizione.
Maurizio Grillo
