Ufficialmente per motivi di visibilità, ufficiosamente per seguire più da vicino la prestazione di una squadra che, per tanti motivi, non gli stava piacendo. Sabato scorso Claudio Lotito è stato protagonista assoluto in tribuna autorità soprattutto nel secondo tempo quando, dopo un colloquio animato con il segretario Rodolfo De Rose, si è avvicinato alla panchina di Bollini visibilmente contrariato per il risultato e per la prova di alcuni giocatori. "Non ci vedevo bene e mi sono spostato dalla mia posizione" la versione fornita in sala stampa dal patron, ma alcuni tifosi assicurano che Lotito auspicasse l'ingresso in campo di Alfredo Donnarumma. Sarà un caso ma effettivamente, pochi minuti dopo, l'attaccante napoletano ha preso il posto di Rosina rianimando un reparto offensivo sin lì lento e prevedibile. Non è la prima volta che Lotito manifesta un certo disappunto durante la gara. Era il 16 marzo del 2015 e il presidente era preoccupato per la performance della Salernitana contro il Matera, partita preparata male e gestita ancora peggio da Leonardo Menichini. A metà ripresa Lotito chiese esplicitamente l'ingresso in campo dell'attaccante Cristea, giocatore acquistato da Fabiani che sin lì non aveva ancora trovato spazio nonostante l'infortunio di Calil. La sfida terminò con il risultato di 0-1, il rumeno non prese parte all'incontro e molti tifosi, all'esterno della tribuna, chiesero esplicitamente alla società l'esonero del mister.
Gaetano Ferraiuolo
