Nel corso della trasmissione "Granatissimi" in onda ieri sera su Otto Channel (canale 696 del digitale terrestre), è intervenuto anche l'ex attaccante della Salernitana Antonio Capone che, con la consueta obiettività e competenza, ha analizzato il momento vissuto dalla squadra di Bollini: "Contro il Cesena è stata una partita strana. L'inizio non era stato soddisfacente, la Salernitana per mezz'ora ha lasciato il pallino del gioco in mano ad un avversario sicuramente più forte di quanto non dica la classifica. Peccato, eravamo riusciti a trovare il gol del vantaggio, ma siamo stati raggiunti pochi minuti dopo: in tanti hanno puntato il dito contro il portiere, io credo invece che i difensori abbiano marcato veramente male. Gomis merita tutta la nostra fiducia, mi sembra che da quando sia arrivato lui siano tutti più sereni: ha un modo diverso di interagire con la retroguardia, secondo me ci darà grosse soddisfazioni anche in futuro".
Capone prosegue: "Non so dire se Bollini abbia colpe o meno per il pareggio di sabato, di certo c'è che la formazione iniziale non aveva convinto e che, dopo aver fatto i cambi, la Salernitana ha giocato decisamente meglio. Lo ripeto, è stata una gara strana, la classica partita che puoi anche perdere dopo aver sprecato occasioni importanti come quelle capitate a Coda e Donnarumma. A tal proposito mi chiedo come mai questi due attaccanti, così prolifici l'anno scorso, non giochino mai insieme: è una cosa alquanto strana, ovviamente c'è un allenatore che li vede tutti i giorni e che può giudicare molto meglio di noi. L'obiettivo? Sicuramente non ci saranno problemi per la salvezza, i play off non sono utopia, ma ci sono dei limiti molto evidenti che alla lunga potrebbero influire negativamente".
Gaetano Ferraiuolo
