Santoro: "Mister, i calciatori bravi valgono più del modulo! "

Il presidente del CCSC: "Bollini impari dagli errori, fondamentale sfruttare il fattore Arechi"

Salerno.  

Intervenuto durante la trasmissione "Granatissimi" in onda ogni martedì su Ottochannel (canale 696 del digitale terrestre) il presidente del Centro di Coordinamento Salernitana Club Riccardo Santoro ha rilasciato una lunga intervista che vi proponiamo di seguito:

Come giudica il pareggio di sabato scorso contro il Cesena?

"L'Arechi dovrebbe essere il nostro fortino, purtroppo però nelle ultime due partite abbiamo perso 4 punti e non siamo riusciti a fare il salto di qualità. Il mister credo abbia fatto errori grossolani, all'inizio gli strafalcioni erano evidenti e non capisco perchè abbia voluto stravolgere la squadra dopo la bella prestazione di Vicenza. Non a caso, dopo le sostituzioni, la Salernitana ha ripreso a macinare gioco sfiorando la vittoria. La serie B è questa, bisogna sfruttare al massimo gli episodi”.

Lotito ha detto che a Salerno è impossibile valorizzare i calciatori forti della Lazio...

“I buoni calciatori, a Salerno, sono sempre accettati volentieri. Lotito ha detto una cosa che non risponde alla verità: nessuno contesta a priori, evidentemente in passato non sono arrivati elementi di primissima fascia. Che vengano dalla Lazio o da altre società, l'importante è che siano all'altezza delle aspettative di una tifoseria come la nostra. Minala? E' partito bene, speriamo faccia meglio dei suoi predecessori”.

Cosa ne pensa dell'esclusione di Donnarumma?

“Non riesco a capire come sia possibile che un ragazzo giovane e motivato come Donnarumma parta sempre dalla panchina. E' arrivato il momento che Bollini capisca che le qualità dei singoli sono più importanti del modulo. Mettiamo un po' da parte 4-3-3, 4-3-1-2 o alchimie tattiche di ogni genere: in campo devono scendere sempre i calciatori più forti, la Salernitana vanta una coppia d'attacco di tutto rispetto per la categoria e bisogna ripartire da loro”.

Cosa attendersi per l'immediato futuro?

“Ci aspetta un ciclo terribile, ma prima o poi bisogna incontrarle tutte. Condivido le critiche all'allenatore, ma non sarei favorevole ad un esonero: cambiare due tecnici durante un campionato può destabilizzare tutto il gruppo e non aiuterebbe la Salernitana. Speriamo che Bollini impari dagli errori commessi e che ci permetta di vivere un finale di stagione da protagonisti. Ad ora abbiamo un buon margine sulla zona calda e sette punti in più dell'anno scorso, è fondamentale sfruttare il fattore Arechi”.

Quali sono i reali obiettivi della Salernitana?

“La società deve essere più chiara sulla programmazione, bastava dire che sarebbe stato un campionato altalenante e nessuno si sarebbe illuso. Lotito, invece, in estate parlava di play off e naturalmente la gente è legittimata a lamentarsi dopo qualche sconfitta o pareggio di troppo”.

Che partita si aspetta sabato?

“Non sarà sicuramente una passeggiata, il Trapani anzi gode di ottima salute e lo ha dimostrato pareggiando contro lo Spezia, tra l'altro con una doppia rimonta. Avversario ostico, che sta crescendo e che in casa ha un buon rendimento; la Salernitana, però, può dire la sua e sono convinto che torneremo a casa con un risultato positivo”.  

Quali le future iniziative del CCSC?

"Stasera inaugureremo un nuovo club a Pastena che si chiamerà "Fatima Granata", invitiamo tutti i tifosi a partecipare. In vista del centenario stiamo pensando anche ad un nuovo inno ufficiale".

Gaetano Ferraiuolo