Come sempre vicina al mondo della tifoseria, la redazione di Granatissimi.Ottopagine ha intervistato numerosi tifosi della Salernitana chiedendo un parere sul momento attraversato dalla formazione di Alberto Bollini. Opinioni diverse, tanta preoccupazione per una classifica che non permette ancora di sognare in grande, un pizzico di scetticismo sull'operato del tecnico, ma anche la voglia matta di tornare da Trapani con tre punti in più in tasca. "Le chiacchiere non servono" dice Feliciano Bagnara del club "Fatima Granata" "ora dobbiamo andare a Trapani e fare una grandissima partita, a cospetto di un avversario ultimo in classifica, ma che venderà cara la pelle. Secondo me la Salernitana ha tutte le carte in regola per vincere, sarebbe bello se si sbloccasse Rosina e se Coda tornasse al gol come accaduto l'anno scorso". "Il pericolo è di vivere un campionato anonimo" aggiunge Melisa Corvo, storica tifosa della Salernitana "la società deve chiarire quali sono i reali obiettivi per il presente e per il futuro. Da ex docente aggiungo una cosa: è assurdo che i ragazzi delle scuole non vengano coinvolti maggiormente, è nell'interesse di tutti portare il grande pubblico allo stadio e incentivare i tifosi del futuro"
"Donnarumma deve giocare titolare" dice Alberto D'Aiuto del quartiere Pastena, pensiero abbastanza comune arricchito dalla convinzione che "è un errore incredibile non ripartire dalla coppia gol dell'anno scorso, Menichini era stato bravo a capire che bisognava puntare su due attaccanti di valore assoluto. Lo faccia anche Bollini, a costo di tener fuori Rosina". "Che idea tattica ha dato questo mister? Al momento c'è solo confusione, cambia modulo ogni mezz'ora" aggiunge Massimo del rione Carmine, aggiungendo che "nell'era Lotito non abbiamo avuto nessun allenatore in grado di soddisfare le nostre aspettative". Gabriele Sessa, invece, è amareggiato "perchè non è possibile che Spal, Cittadella ed Entella si trovino in alto e noi dobbiamo sempre vivere campionati di assestamento. Salerno, per quello che ha dimostrato, deve competere per il vertice, senza mezzi termini. Lotito e Mezzaroma hanno le potenzialità per riportare in alto la Salernitana già da quest'anno, il mercato è stato troppo deludente".
"Non riesco ad entusiasmarmi quest'anno" afferma Rosario Coppola, tifoso granata di Pontecagnano "sto venendo poco allo stadio perchè preferisco conservarmi i soldi per cose personali. Sono stato all'Arechi solo per la sfida col Verona,ma la squadra non mi ha mai convinto: c'è poca chiarezza, si commettono sempre gli stessi errori e fare la B per vivacchiare non mi interessa". "Entro il centenario saremo in serie A" replica Salvatore Clemente, titolare della pagina facebook "I love Salerno e la Salernitana". "L'inaugurazione di ieri conferma che a Salerno la passione è immutata: sono cambiati tempi e generazioni, ma la Salernitana è sempre nel cuore di tutti. E' fondamentale che la società si attivi per riempire nuovamente l'Arechi" il pensiero di Alfonso Pugliese del club Highlander, la chiosa è invece affidata ad Annamaria Portanova: "Siamo reduci da una partita dai due volti: primo tempo regalato all'avversario anche a causa di alcune scelte tecniche incomprensibili, secondo tempo di buon livello. Forse meritavamo qualcosa in più. La svolta non c'è ancora stata, per questo è fondamentale vincere a Trapani: arrivare alla doppia sfida con Spal e Benevento perdendo in Sicilia sarebbe un dramma sportivo".
Gaetano Ferraiuolo
