I tifosi si aggrappano a Coda: "A Trapani hai già segnato!"

Il bomber acclamato a Pastena

Salerno.  

Per uno come lui, ormai abituato a timbrare il cartellino con una certa continuità, restare a secco per quattro partite di fila non sarà stato sicuramente bello. Certo, palloni giocabili ne ha avuti pochi e spesso è stato costretto a giocare lontano dall'area di rigore avversaria per motivi prettamente tattici, ma pesa come un macigno l'errore sotto porta di sabato scorso contro il Cesena, quando avrebbe potuto e dovuto far meglio a tu per tu con Agliardi. Massimo Coda, però, è indubbiamente uno dei punti di forza di una Salernitana che, per il definitivo salto di qualità, non può fare a meno di un bomber che, quest'anno, ha segnato reti di pregevolissima fattura riscoprendosi prezioso sotto tutti i punti di vista. L'ultimo gol è storia della prima giornata del girone di ritorno, quando trafisse Chichizola regalando tre punti fondamentali ai granata contro lo Spezia, una gemma che fece impazzire l'Arechi e lievitare il prezzo del suo cartellino, valutato da Lotito circa 3 milioni di euro. In attesa di fare il grande salto a giugno, Coda continuerà a dare una mano alla squadra e spera di sbloccarsi domani pomeriggio a Trapani, magari in coppia con l'amico Alfredo Donnarumma.

Proprio da Trapani, un campionato fa, iniziò il suo exploit, una metamorfosi nella quale pochi tifosi avrebbero scommesso dopo un girone d'andata al di sotto di aspettative e potenzialità. "L'anno scorso ci hai fatto sognare, portaci alla vittoria anche stavolta" gli hanno urlato tanti tifosi durante la festa del club "Fatima Granata", quando Coda ha garantito massimo impegno "perchè fate tanti sacrifici e meritate le migliori soddisfazioni". Domani, ovviamente, scenderà in campo dal primo minuto: è lui uno dei pochi titolari inamovibili di una Salernitana ultimamente abulica sotto rete, ma che può contare su un centravanti invidiato da tutta la serie B e che domani avrà l'occasione per tornare ad esultare sotto quella curva che, nel tempo, ha imparato ad apprezzarlo.

Gaetano Ferraiuolo