E' quanto meno singolare quello che è successo intorno al trentesimo del secondo tempo. Sotto di un gol e a caccia del pareggio, mister Bollini ha deciso- con netto ritardo- di inserire in campo un altro attaccante per dare vivacità ad una manovra sin lì lenta e prevedibile. Quando Joao Silva ha tolto la pettorina avvicinandosi al quarto uomo per entrare in campo, tutto lo stadio è esploso in un boato liberatorio e ha platealmente contestato non solo l'attaccante portoghese (che non ha mai inciso durante la stagione), ma anche l'allenatore che aveva scelto di puntare su di lui. In realtà Bollini ha poi schierato Alfredo Donnarumma battibeccando con il suo vice, "reo" di aver interpretato male le indicazioni del trainer granata. "Un errore di comunicazione, cose che possono succedere" ha detto il mister in sala stampa confermando che la volontà era quella di puntare su Donnarumma e non su Joao Silva, mai particolarmente amato dal pubblico granata come confermò anche un battibecco durante un allenamento al campo "Volpe". Chissà l'ex attaccante di Bari e Avellino come avrà vissuto questa evidente contestazione nei suoi confronti...
Gaetano Ferraiuolo
