Lucioni: "Vogliamo continuare a far sognare Benevento"

Parla il difensore: "Occhio al tridente della Salernitana, il mio idolo è Alessandro Nesta"

Salerno.  

Durante la trasmissione "Granatissimi" in onda ieri sera su Ottochannel (canale 696 del digitale terrestre) è intervenuto anche il difensore del Benevento Fabio Lucioni, uno dei punti di forza di una squadra che sta puntando alla promozione e che ha voglia di rialzarsi dopo due sconfitte consecutive: "Vi posso assicurare che la sconfitta contro il Bari non ha lasciato straschichi dal punto di vista psicologico, le prestazioni non sono mai mancate e dobbiamo continuare a credere nel lavoro quotidiano, consapevoli dei nostri mezzi e del fatto che non eravamo fenomeni prima, nè siamo diventati scarsi adesso. Il derby sarà l'occasione giusta per rimettersi in carreggiata". Sulla Salernitana, Lucioni si esprime così: "Salerno è una piazza esigente, ma passionale. Ci sono tutte le componenti per potersi risollevare da una situazione non semplice, ma neanche compromessa. Sarà un derby di grande intensità, tra due squadre arrabbiate, col dente avvelenato e che vogliono riprendere a correre per i rispettivi obiettivi. Tutto sarà impreziosito da una cornice di pubblico importante, speriamo di regalare una gioia alla tifoseria".

Da difensore, Lucioni teme gli attaccanti granata: "Quale squadra non vorrebbe avere gente come Rosina, Coda e Donnarumma?! Anche all'andata dimostrarono il loro valore, ma quel risultato, paradossalmente, è servito più a noi che alla Salernitana. Toccherà a tutta la fase difensiva, e non solo ai difensori, sacrificarsi: spesso gli attaccanti sono i primi che recuperano i palloni, è questa la mentalità giusta per crescere. I continui cambi di modulo? Sicuramente ogni allenatore ha un suo metodo di lavoro e va rispettato, in questo modo non dai punti di riferimento ad un avversario che ti studia durante la settimana. Se, però, hai meccanismi collaudati si può anche giocare sempre con lo stesso atteggiamento tattico, come stiamo facendo noi. Baroni ci fa lavorare bene, tutti in campo sappiamo quello che dobbiamo fare e speriamo di ben figurare anche contro una buona squadra come la Salernitana". 

Sugli obiettivi Lucioni è molto sincero: "Non abbiamo nessuna intenzione di nasconderci: stiamo facendo delle cose importanti, abbiamo un gruppo unito, che ha entusiasmo e cultura del lavoro, ben allenato e spinto da una grande tifoseria. Abbiamo intenzione di regalarci e di regalare al popolo giallorosso un grande sogno, le qualità sono innegabili e due sconfitte consecutive non cambiano giudizi e bilanci. Ribadisco: nessun problema psicologico dopo la sconfitta contro il Bari, lotteremo fino alla fine per gioire tutti insieme". Infine sulla sua carriera: "Il mio modello è Alessandro Nesta, il migliore al mondo per eleganza e capacità di uscire palla al piede da situazioni difficili. I complimenti fanno sempre piacere, l'importante è lavorare sempre con entusiasmo consapevoli che si può sempre migliorare".

Gaetano Ferraiuolo