9 anni fa il 2-2 sul Perugia, brutto gesto di Puggioni

Una bellissima Salernitana pareggiò con gli umbri grazie a Turienzo e Cardinale

Salerno.  

16 marzo 2008, esattamente 9 anni fa. Era la domenica delle Palme e all'Arechi, dinanzi a circa 11mila spettatori, si giocava Salernitana-Perugia, big match della decima giornata del girone di ritorno del campionato di Prima Divisione. I granata, nonostante l'avvento in panchina di Fabio Brini, stavano attraversando un periodo particolarmente difficile, contraddistinto dai contestati pareggi contro Lucchese e Lanciano e dalla bruttisima prestazione di Sorrento. Alle spalle la concorrenza era assai agguerrita: l'Ancona continuava a vincere, Crotone e Taranto avevano ridotto le distanze, lo stesso Perugia credeva fortemente nella promozione diretta e sperava di espugnare Salerno per mettere fiato sul collo alla capolista. Sul campo la partita fu bellissima, ricca di colpi di scena e capovolgimenti di fronte. La Salernitana, trascinata dal solito Arturo Di Napoli, disputò uno dei migliori primi tempi della stagione: solo le prodezze del portiere Puggioni e un pizzico di imprecisione negli ultimi 16 metri permisero agli ospiti di non capitolare. Proprio quando il vantaggio granata sembrava nell'aria, ecco la doccia fredda per il pubblico salernitano: punizione dal limite per i biancorossi, prodezza del solito Mazzeo e pallone alle spalle di Pinna, disattento nella circostanza. 

Un gol che avrebbe potuto psicologicamente mettere ko la Salernitana, ma nella ripresa la reazione fu decisamente importante. Dopo due minuti, grazie ad un errore della retroguardia umbra, ci pensò Turienzo a ristabilire la parità siglando la prima rete italiana, meritato riconoscimento per un calciatore rispolverato con bravura da Brini e che, già la settimana precedente, si era fatto apprezzare per un assist di grande livello. Spinta dal pubblico, la formazione di casa cercò di ribaltare completamente il risultato, ma anche in questo caso fu punita nel suo momento migliore, ancora da un ex: cross di Mazzeo, tiro a volo di Cherubini e pallone sotto le gambe di Pinna. Il portiere sardo, visibilmente deluso, in sala stampa ammise di "aver vissuto il pomeriggio più difficile della mia esperienza a Salerno, ho commesso due errori, ma ringrazio il pubblico che non ha mai smesso di sostenermi". Il finale fu da brividi, con occasioni da entrambe le parti ed un Perugia quasi letale in contropiede. Al 91', sugli sviluppi di un corner molto discusso, ecco però il pareggio della Salernitana: cross di Giannone, colpo di testa di Cardinale e 2-2 meritatissimo per i granata. In panchina esultanza sfrenata del presidente Murolo e di mister Brini che, in caso di ko, avrebbe potuto rischiare il clamoroso esonero: sull'uscio c'era già Andrea Agostinelli, pronto a riprendere il suo posto dopo appena un mese e mezzo. 

Gara finita? Macchè. Al 95', mentre l'arbitro stava per decretare la fine del match, soltanto un miracolo di Puggioni negò a Tricarico la gioia del gol dopo una bellissima azione personale, un intervento da applausi vanificato dal bruttissimo gesto nei confronti della curva Sud al momento del rientro negli spogliatoi. A fine gara, ad ogni modo, soddisfazione sugli spalti e abbraccio dei presidenti alla squadra per l'ottima prova offerta a cospetto di una big. Quel punto divenne poi fondamentale per la promozione diretta...

Gaetano Ferraiuolo