Il gruppo è con Bollini: la squadra si ritrova a cena

Il compleanno di Schiavi occasione per ricompattare lo spogliatoio

Salerno.  

Alberto Bollini sempre più leader del gruppo. Del resto lo stiamo rimarcando da diverse settimane: il tecnico granata, sin dal primo giorno, ha fatto breccia nel cuore dello spogliatoio ed è riuscito a conquistare la fiducia non solo dei "titolari", ma anche di quei calciatori che, ad ora, sono stati impiegati di meno. Nei momenti di maggiore difficoltà, in cui si temeva addirittura un secondo ribaltone tecnico, la società ha inteso proseguire con il trainer bergamasco "perchè nel gruppo si respira un clima completamente diverso, sta emergendo quello spirito di squadra e di sacrificio che in passato era mancato". Gli stessi giocatori, sia pubblicamente, sia privatamente, hanno espresso parole di elogio nei confronti di Bollini, capace di risollevare la squadra dal punto di vista psicologico dopo la sconfitta di Trapani e la contestazione post Spal che avrebbe mandato ko chiunque. Già a Benevento si erano intravisti segnali incoraggianti, con la Salernitana capace di strappare un punto prezioso pur ridotta in inferiorità numerica, per di più sul campo di una big. L'abbraccio a centrocampo prima della sfida col Brescia era stato un ulteriore segnale di unità, una risposta simbolica a tutto l'ambiente ed un messaggio a chi continua a parlare di spaccature interne o presunti dissidi.

Fatta eccezione per il "problema talpa" che ha contraddistinto anche le prime stagioni della gestione Lotito-Mezzaroma (ci sono cose che dovrebbero restare nel chiuso dello spogliatoio senza essere spifferate all'esterno, anche questo sifgnifica essere professionisti), questo gruppo è composto da elementi che, al netto di qualche limite tecnico, non hanno alcuna intenzione di chiudere la stagione nell'anonimato. Proprio per questo, il mister sta facendo leva sulle motivazioni e ieri sera, in occasione del completanno di Raffaele Schiavi, si sono ritrovati tutti a cena per vivere un paio d'ore all'insegna della spensieratezza e dell'amicizia. Battute, sorrisi, ironie social e tanto relax hanno permesso alla Salernitana di scaricare la tensione e di ricaricare le batterie in vista della trasferta di Chiavari. Una vittoria potrebbe significare la svolta, con questo clima di ritrovato entusiasmo nessun traguardo può essere precluso. Avanti così!

Gaetano Ferraiuolo