Parlare di play off in questo momento sembrerebbe totalmente fuori luogo, del resto la Salernitana non ha mai dato l'impressione di crederci fino in fondo pagando a caro prezzo l'assenza di continuità. Per organico, i granata non sono certo inferiori a Novara, Cittadella, Perugia e tante altre che la precedono in classifica, ma i numeri parlano chiaro e salvarsi in largo anticipo sarebbe comunque un buon risultato, decisamente migliore rispetto alla passata stagione. I fatti dicono, però, che vincendo domani questa squadra così criticata e contestata si porterebbe a -6 dall'ottava, potendo contare successivamente su un calendario alla portata soprattutto tra le mura amiche. Lo ha detto anche Breda in conferenza stampa: "E' giusto che la Salernitana creda ancora nei play off, noi dobbiamo vincere anche per tenere a distanza una potenziale concorrente". Vincere a Chiavari non sarà certo semplice. I liguri giocano un ottimo calcio, in casa sono fortissimi, sono ben allenati e possono contare su un tandem offensivo di spessore per la categoria. Ora, però, la Salernitana deve comunicare ufficialmente- anzitutto a sè stessa- che cosa vuole fare da grande: rassegnarsi ad una stagione senza nè infamia nè lode programmando il futuro o alimentare quello che, ad oggi, sembrerebbe soltanto un sogno? Al campo l'ultima parola, nella speranza di vivere una serata magica e di restituire entusiasmo a tutto l'ambiente.
Gaetano Ferraiuolo
