E' opinione assai diffusa che, per temperamento e caratteristiche tecniche, avrebbe potuto ambire ad una carriera ancora più prestigiosa e in categorie diverse. Il suo sogno, del resto, è quello di tornare quanto prima a calcare il palcoscenico della serie A, magari indossando la maglia granata e affrontando il Napoli in quello che sarebbe il suo personalissimo derby. Tra i colpi più importanti del mercato estivo, Luigi Vitale si sta confermando un calciatore di assoluto spessore per la cadetteria, quel terzino di spinta che non si vedeva a Salerno da anni e che è riuscito a conquistare la fiducia della tifoseria e della dirigenza sin dalle primissime partite. Dopo un fisiologico calo sul finire del girone d'andata, l'ex Ternana si è riappropriato della corsia sinistra riconquistando con merito un posto da titolare, lui che, nella speciale classifica degli assistman, occupa un posto di rilievo. Ben 7 i passaggi decisivi, cross perfetti dalla trequarti che hanno esaltato le doti aeree di Coda e messo in grossa difficoltà le difese avversarie. Due, invece, le reti segnate fin ora: colpo di testa da "attaccante di razza" contro il Trapani, sassata dagli undici metri con la Ternana per il più classico dei gol dell'ex. "Ho detto a Coda che, se ci fischiano un rigore contro la Ternana, devo tirarlo io" disse alla nostra redazione alla vigilia della sfida, promessa fortunatamente mantenuta. In tanti, invece, ricordano con piacere l'intelligente e decisivo salvataggio al 94' nel big match con il Verona, un intervento di grande esperienza e sagacia che consentì alla Salernitana di portare a casa un punto e mantenere l'imbattibilità casalinga.
Questa sera scenderà in campo dal primo minuto dopo aver vinto il ballottaggio con Bittante, a cospetto di un mister che lo conosce benissimo e che lo avrebbe allenato volentieri anche quest'anno in quel di Chiavari. Per poter espugnare il "Comunale", la Salernitana ha bisogno del miglior Vitale, un calciatore destinato a essere un punto di forza non solo per il presente, ma anche per il prossimo futuro. "Ho scelto Salerno senza esitazioni, è una piazza straordinaria e molto calda: il mio amico Zito mi aveva parlato dell'Arechi, non mi aspettavo potesse garantire una spinta del genere. Ho vissuto la sfida di coppa Uefa tra Napoli e Benica, ma il pubblico granata incide di più rispetto a quello azzurro. Contro il Verona ci hanno emozionato, sono stati il dodicesimo uomo in campo. Spero di aprire un ciclo vincente e di riportare questa squadra dove merita" dichiarò durante la trasmissione "Granatissimi" in onda su Otto Channel (canale 696 del digitale terrestre). Bollini, dunque, si affida nuovamente a lui, consapevole di avere a disposizione uno dei migliori esterni del campionato.
Gaetano Ferraiuolo
