Cresce l'entusiasmo, tutti all'Arechi!

Il fattore dodicesimo per battere anche l'Ascoli

Salerno.  

Tre vittorie consecutive in B mancano ormai da 9 anni e, anche in quel caso, uno degli avversari sconfitti dalla Salernitana era l'Ascoli, all'epoca allenato da Franco Colomba. Per poter battere i bianconeri e alimentare il sogno play off sarà fondamentale l'apporto del pubblico che, mai come questa volta, dovrà rappresentare il dodicesimo uomo in campo e trascinare i granata verso un successo che sarebbe fondamentale per la classifica e per il morale. Il blitz di Chiavari ha restituito un pizzico di serenità a tutto l'ambiente e sui social in tantissimi stanno già postando la foto che li ritrae con il biglietto tra le mani: la sensazione, dunque, è che la prevendita sia partita a ritmo spedito e che finalmente sarà raggiunta almeno quota 10mila, un meritato riconoscimento per un gruppo di calciatori che ha saputo trasformare molto presto la contestazione in applausi scroscianti. La fuga dall'Arechi delle ultime settimane non ha spaventato la società, consapevole che 2-3 risultati utili consecutivi avrebbero riavvicinato allo stadio quella fetta di tifosi che, di recente, ha vissuto le sorti del cavalluccio marino con minor trasporto emotivo.

La provincia, come sempre, reciterà un ruolo fondamentale: attese delegazioni da Sapri, Sarno, Bracigliano, Campagna, Eboli, Pontecagnano, Bellizzi, Contursi, Giffoni, Montecorvino, Aquara, Roccadaspide, Battipaglia, Olevano sul Tusciano, Ogliastro Cilento, Agropoli, Castellabate, Paestum, Capaccio, Nocera, Pagani, Angri, Minori, Maiori, Cava dei Tirreni, Castelcivita, Amalfi e Palinuro, città pronte a sostenere a gran voce i propri beniamini e a vivere un pomeriggio di festa in simbiosi con la Salernitana. In attesa di qualche iniziativa (club di Pastena potrebbero a breve incontrare la società per proporre un progetto che coinvolga i più giovani), i granata si preparano a riabbracciare il grande pubblico dell'Arechi: è questa, sicuramente, la notizia più importante in assoluto!

Gaetano Ferraiuolo