Giordano: "Non siamo pronti per i play off, super Coda!"

Il noto dirigente sportivo: "Salernitana, sii più presente in provincia!"

Salerno.  

Ospite della trasmissione "Granatissimi" in onda ogni martedì su Otto Channel (canale 696 del digitale terrestre), il noto dirigente sportivo Vito Giordano ha analizzato il momento vissuto dalla Salernitana: “A Chiavari è stata una soddisfazione immensa. Mister Bollini ha preparato benissimo la partita, la difesa è stata forte e arcigna e la Salernitana è riuscita a ripartire con bravura e continuità. Quando Coda detta la profondità è un attaccante che può far male alle difese avversarie, anche lunedì si è confermato un bomber di categoria. Mi piace che i granata abbinino bel gioco ed esperienza, peccato soltanto per l’espulsione di Zito che, ad ora, non ha i 90 minuti nelle gambe. Secondo me il mister doveva sostituirlo prima, così come ha fatto successivamente con Odjer”. Focus su Massimo Coda: “Per come sta giocando, è l’anima di tutta la Salernitana. Avere un centravanti che segna e un portiere che dà sicurezza è tanta roba per questa categoria. Abbiamo un bomber che sta benissimo fisicamente, segna gol da serie A e anche a Chiavari ha deciso la partita con una giocata da calciatore di categoria superiore. E’ un giocatore che ci tiene molto a far bene a Salerno”.

Sul mercato invernale e sul lavoro del direttore sportivo: “Fabiani secondo me avrebbe preso anche qualche altra cosa, gli sarebbe piaciuto portare a Salerno un calciatore duttile come Crimi che in extremis ha firmato per il Cesena. Purtroppo era incatenato dalla situazione di alcuni elementi che non sono andati via; Schiavi, ad esempio, era sul mercato, ma ha un ingaggio pesante e non tutti possono permetterselo. Alla fine la scelta è stata quella di acquistare in base alle cessioni, non a caso sono arrivati quattro giocatori per altrettante partenze. Fabiani si è mosso con esperienza, ha alle spalle una proprietà solida e lui è il tutore di Salerno: è un professionista che ha la capacità di gestire tante situazioni con intelligenza ed equilibrio. Vedete la vicenda Caccavallo: il ds lo ha preso a zero, se il Venezia vince il campionato dovrà sborsare un bel po’ di soldini”.Sull'attuale classifica e sulle prospettive future delle varie squadre:  “E’ un campionato scadente, livellato verso il basso. All’inizio Cittadella e Benevento hanno rappresentato una sorpresa, ma il Verona è l’emblema di un torneo in cui nessuno ha saputo trovare continuità. La Salernitana secondo me può puntare ai play off soltanto l’anno prossimo, ha perso troppi punti per strada: dopo Trapani temevamo potessimo andare ai play out, sappiamo benissimo quanto la tifoseria abbia sofferto a causa di quel ko”.

Sul rapporto con la tifoseria: “La Salernitana viene sempre accolta con affetto dalla provincia, questo è fondamentale in un percorso di crescita. La gente vuol vedere i calciatori da vicino, ne farei una a settimana di queste manifestazioni. I granata devono tastare con mano l’affetto di Sapri, Battipaglia, Eboli, Montecorvino, di tante città che amano la Salernitana”. Infine sulla prossima partita: “L’Ascoli ha pareggiato a Verona, gioca bene fuori casa e ha avuto sempre continuità di risultati. Non dobbiamo trascurare la prestazione di Chiavari, ma ragionare partita dopo partita è l’unica soluzione per vivere una stagione in serenità. Nessuno si immaginava di andare a vincere in Liguria, ma dobbiamo continuare su questa strada perché il campionato è ancora lungo. Se poi ci faranno sognare, ben venga. Pronostico? Bel gioco e vittoria. Sono convinto che Rosina tornerà titolare e farà un altro assist vincente per Coda”.

?Gaetano Ferraiuolo