Fabiani: "Guai a montarsi la testa, vittoria per Samuele"

Il ds: "Dobbiamo analizzare gli errori commessi a Chiavari". Sulle espulsioni...

Salerno.  

Il direttore sportivo della Salernitana Angelo Fabiani è intervenuto telefonicamente durante la trasmissione "Granatissimi" in onda ieri sera su Otto Channel (canale 696 del digitale terrestre) rilasciando queste dichiarazioni:

Partiamo dalle cose belle: l'abbraccio con Samuele...

“E’ stata una giornata gioiosa per noi, per Samuele e per la famiglia. Oltre il calcio esiste anche un’attività che vede sempre la famiglia granata scendere in campo per sposare cause nobili, sono molto felice che Coda gli abbia dedicato il gol della vittoria. Siamo fieri di avergli regalato un pizzico di spensieratezza, lo aspettiamo quanto prima a Salerno perché sono cose che ti riempiono il cuore”.

Con quale spirito bisogna vivere questo finale di stagione?

“I tifosi devono avere il solito atteggiamento, sono parte integrante del nostro lavoro. Da parte nostra dobbiamo registrare che abbiamo colto tre punti su un campo difficile, ma non dobbiamo esaltarci perché, analizzando bene la partita, c’è poco da festeggiare. Ci vuole equilibrio, così come nei momenti negativi: al di là della vittoria, in settimana bisognerà fare tesoro degli errori che sono stati commessi per migliorare ulteriormente. L’Entella era riuscita a segnare due gol, giustamente annullati: questo sta a significare che qualcosa di troppo l’abbiamo concessa e ciò non deve accadere. Oggi ho sentito Breda, gli ho detto che al di là del risultato la sua squadra merita un plauso perché ha fatto una gara all’altezza della situazione”.

Coda e Gomis possono far parte della Salernitana del futuro?

“Oggi è prematuro parlare di queste cose, credo che ai calciatori debba interessare soltanto il presente. Dobbiamo affrontare tutte le partite cercando di vincerle dando il massimo, per il resto ci sarà tempo e modo per approfondire. Coda è un giocatore della Salernitana, ci abbiamo creduto qualche anno fa e siamo felicissimi di quello che sta facendo. Gomis lo abbiamo preso in prestito dal Torino, vedremo cosa accadrà”.

Arrabbiato per le numerose espulsioni?

“Nel chiuso dello spogliatoio i cartellini saranno oggetto di discussione. Tutti hanno visto la partita e sanno analizzarla: siamo stracontenti della vittoria e dei tre punti, ma non mi monto la testa perché, come dicevo prima, c’è molto da migliorare. Se facciamo un’analisi,  tutti sanno perfettamente che alcune cose non sono andate per il verso giusto: lo so io, lo sanno i ragazzi, lo sa lo staff tecnico. Qualche ingenuità di troppo può costarti cara durante la partita, così non va bene”.

Come sta la Salernitana atleticamente?

“Sul piano degli infortuni siamo ai minimi storici, ciò significa che la condizione è più accettabile. Da questo punto di vista problemi non ce ne sono, la rosa è talmente ampia che se qualcuno cala atleticamente può essere sostituito egregiamente da chi, ieri, era in panchina. Il nostro gruppo è di valore, su questo aspetto mi sento di essere sereno”.

Che giudizio si sente di dare al campionato della Salernitana?

“Tutti hanno parlato della partita di Trapani, ma avete visto che il Bari lì ha preso 4 gol? Ci sono campi che in B sono ostici e difficili, basti pensare a quante squadre hanno sofferto a Chiavari anche per il sintetico. Chiunque può perdere con chiunque, cerchiamo di volare basso perché non abbiamo fatto nulla di straordinario e non dobbiamo cadere nell’errore di farsi prendere dall’euforia. Pensiamo esclusivamente all’Ascoli, formazione dura da affrontare. A fine campionato vedremo dove arriveremo, resta un po’ di rammarico per tanti punti persi per strada soprattutto per demerito nostro; non sempre abbiamo espresso quelle che sono le nostre indiscutibili qualità, tanti addetti ai lavori ritengono che la Salernitana potesse fare un campionato di medio-alta classifica”.

E' vero che Lotito è candidato alla presidenza della Lega di serie B?

“Come tutti gli uomini dotati di genio e sregolatezza è difficile capire cosa pensano e cosa hanno intenzione di fare. Non so cosa stia pensando Lotito, però dico anche che in un paese libero e democratico e se vuole candidarsi non c’è problema. Non capisco perché qualcuno si diverte a denigrare a prescindere, forse si sentono portatori di verità. Noi dobbiamo pensare al calcio giocato e alla Salernitana, oggi siamo tutti a servizio di questa società e non ci interessano le politiche federali”.

Gaetano Ferraiuolo