Andrea Mengoni, che durante Ascoli-Cittadella è stato sostituito a causa di problema muscolare, sul sito ufficiale della società bianconera ha espresso il suo parere sulla gara di domenica prossima all'Arechi:
“Sono un po’ acciaccato, ma spero di recuperare per domenica, ci tengo molto. A Salerno sarà una partita combattuta, è una piazza esigente come quella ascolana, sarà un match molto duro; se manteniamo la forza dimostrata a Verona e col Cittadella penso che riusciremo a salvarci in anticipo, ce lo meritiamo noi come gruppo, la piazza e la Società. La vittoria con l’Entella sicuramente ha dato grande carica alla Salernitana, ma anche noi abbiamo l’umore alto dopo le ultime due prestazioni. D’altra parte, dopo le tre sconfitte consecutive, ci siamo guardati negli occhi e abbiamo capito che non poteva essere quella la strada da percorrere e credo che la migliore risposta l’abbiamo data disputando due grandi partite con Verona e Cittadella; la strada è questa, una strada fatta di sofferenza e voglia di reagire. Ora dobbiamo continuare così e non dobbiamo più tornare sui vecchi errori perché saremmo dei polli. La Salernitana è stata costruita per fare più della salvezza e mancano ancora 11 partite quindi è ancora tutto aperto. Affronteremo un Coda in un buon periodo, ma anche Donnarumma è da prendere con le molle”.
Il difensore ha poi così concluso: “E’ vero che in passato la Salernitana mi ha cercato, sono lusingato di questo, ma Ascoli per me è casa e sto bene a casa mia”.
Maurizio Grillo
