"Luiz Felipe Ramos Marchi, nato il 22 marzo 1997, spegne oggi 20 candeline. Dalla Proprietà, dai dirigenti, dai giocatori e da tutto lo staff gli auguri di buon compleanno!". E' questo il breve comunicato apparso questa mattina sul sito ufficiale dell'U.S.Salernitana, un pensiero dedicato ad un calciatore particolarmente promettente, ma che non ha vissuto certo un compleanno indimenticabile. Al momento, infatti, è il giocatore con il minor minutaggio dell'era Bollini che, suo malgrado, l'ha impiegato soltanto nella sfida d'esordio contro il Bari, per di più in veste di terzino sinistro e soltanto per l'assenza dello squalificato Vitale. Al pari di Valerio Mantovani, Luiz Felipe è arrivato a Salerno con un bagaglio carico di speranze e con la volontà di rilanciarsi a grandi livelli per conquistare, in futuro, la maglia della Lazio. "E' un predestinato" disse Claudio Lotito, elogiandolo per le ottime performance contro Benevento, Brescia ed Entella. Sannino, un po' a sorpresa, lo gettò nella mischia dal primo minuto nel derby con i giallorossi, deciso proprio da un gol pesantissimo del brasiliano, uscito progressivamente di scena nelle settimane successive. L'attuale allenatore ha dimostrato di tenere tutti in grande considerazione, ma in allenamento lo prova come terzino sia a destra sia a sinistra e, in caso di necessità, ha sempre utilizzato Mantovani o Schiavi in veste di difensore centrale. Riuscirà a sovvertire le gerarchie e vivere un finale di stagione da protagonista?
Gaetano Ferraiuolo
