Gomis, la Salernitana è in ottime mani

Il portiere ha dato sicurezza al reparto difensivo

Salerno.  

La fase iniziale del campionato della Salernitana è stata caratterizzata da una certa fragilità difensiva, culminata nei tanti gol incassati su calci piazzati. Un problema che si è protratto anche dopo l'avvento di mister Bollini, almeno per un po' di gare. Mancanza di concentrazione, assetto tattico, errori dei singoli e qualche distrazione di troppo, le cause delle falle della retroguardia. Senza voler nulla togliere al buon Terracciano, che lo scorso torneo pur altalenando buone prestazioni ad altre un po' meno ha salvato spesso i suoi compagni dalla capitolazione, è innegabile che l'arrivo di Gomis abbia dato qualcosa in più alla squadra.

Il portiere italo-senegalese, prodotto del settore giovanile del Torino, è giunto a Salerno con ottime referenze. Nel suo curriculum ci sono campionati con il Crotone (39 presenze, una nei play-off e una in Coppa Italia), poi ancora partecipazioni al torneo cadetto con Avellino e Cesena. Con la squadra bianconera nel campionato scorso su 38 presenze ha incassato 32 reti, ottimo risultato per un torneo di serie B. Ebbene il neo numero uno ha messo in mostra in maglia granata le sue eccezionali capacità reattive tra i pali e una buona autorevolezza negli interventi alti e nel comandare l'intera difesa. Non è un caso, probabilmente, che anche grazie al suo apporto si sia messo un freno ai problemi sulle palle inattive, che come dicevamo, hanno afflitto i granata per buona parte del torneo. Gomis ha guadagnato la stima dei suoi tifosi, che hanno saputo apprezzarne le capacità sia a livello professionale, che umane di “Gigante buono”. Insomma, la Salernitana è in ottime mani!

Maurizio Grillo