Soddisfatto della gara, il tecnico Alberto Bollini ha analizzato così il successo di oggi: "Il merito della squadra è stato quello di non abbattersi dopo aver sprecato tante occasioni da gol. A volte nel calcio capita che, dopo aver creato tantissimo senza concretizzare, torni a casa con una beffa e non lo avremmo meritato. Nella premessa di questa partita c'era la volontà di vincere attraverso il gioco, ci siamo riusciti e sono molto contento. Abbiamo fatto tanta fatica a uscire da qualche momento di difficoltà, ora abbiamo ripreso ossigeno e dobbiamo divertirci insieme ai nostri tifosi. L'Ascoli è un'ottima squadra, ha un reparto offensivo di qualità, ma siamo riusciti a reggere agli stessi livelli per 90 minuti e sono contentissimo". Sull'aspetto fisico: "La condizione atletica è argomento al quale tengo molto. Ci sono impegni ravvicinati, inizia a far caldo e nell'ultimo mese e mezzo abbiamo fatto una preparazione individualizzata aiutando chi aveva qualche deficit. Stiamo proseguendo su questa strada perchè se non cresci su quest'aspetto alla lunga rischi di pagarlo a caro prezzo".
Si parla dei singoli e ci si sofferma su Tuia: "Lavoro allo stesso modo con tutti i calciatori e in tutti i reparti, ho rapporto intepersonale importante con tutti. Ho sempre avuto grande fiducia in Tuia, è un ragazzo che gioca a Salerno da tanti anni e lui stesso ha ammesso di aver alternato prove importanti ad altre da dimenticare. Gli abbiamo dato forza quando ne aveva bisogno, sono uomini che vanno sostenuti e che scendono in campo sapendo quello che devono fare". Infine sul prossimo impegno di campionato: "Avversari facili non ce ne sono in questa categoria, 20 giorni fa abbiamo perso a Trapani e, col senno di poi, quella sconfitta potremmo analizzarla diversamente. E' un campionato difficilissimo, ogni gara ha insidie importanti e i numeri hanno un peso paricolare. Hanno una difesa granitica, il fattore campo pesa, ma la Salernitana ha acquisito ulteriore consapevolezza dei propri mezzi. Il primo obiettivo nostro è quello di salvarsi, siamo ad un passo e siamo felici".
Gaetano Ferraiuolo
