Le pagelle: Tuia e Bernardini super, prima gioia per Sprocati

Donnarumma a corrente alternata, centrocampo fondamentale

Salerno.  

Una Salernitana bella dal primo al novantesimo batte per 2-0 l’Ascoli e conquista tre punti fondamentali in ottica salvezza e play off. Spinta da un pubblico meraviglioso, la formazione di Bollini ha dominato in lungo e in largo strappando applausi agli 11mila dell’Arechi: a segno Sprocati e Bernardini, ancora una volta tra i migliori in campo in assoluto e capace di chiudere la contesa a metà secondo tempo. Ecco le nostre pagelle:

Gomis 6: non deve compiere interventi particolari, strappa applausi quando neutralizza in uscita un pericoloso cross di Orsolini. Se oggi i due centrali difensivi giganteggiano è anche perché c’è finalmente un portiere che conferisce sicurezza a tutto il reparto

Perico 6: pronti, via e compie il solito errore a metà campo sbagliando la lettura di un anticipo. Si riprende con il passare dei minuti pur proponendosi pochissimo al cross. Nella ripresa si addormenta e perde completamente Orsolini permettendogli di entrare pericolosamente in area. Chiude con due interventi importanti su Giorgi evitando temibili ripartenze

Bernardini 8: un gigante. Conferma di vivere un periodo stratosferico sul piano psicofisico annullando un calciatore temibile come Cacia e raddoppiando a destra e a sinistra quando i terzini erano in difficoltà. Ciliegina sulla torta il gol che chiude la partita

Tuia 8: stesso discorso fatto per Bernardini. Da tanto tempo i tifosi speravano che trovasse continuità, finalmente sta confermando di essere in possesso di qualità anche di categoria superiore. Standing ovation dell’Arechi dopo un’uscita palla al piede con annessa cavalcata di 50 metri. Cacia e Orsolini non hanno beccato palla, gran parte del merito è suo. Determinante una sua respinta d’istinto su Bianchi

Vitale 6,5: sforna cross a ripetizione macinando chilometri sulla corsia di competenza, dai suoi piedi nasce anche la punizione del 2-0 sulla quale colpisce un legno clamoroso. Subisce un’ammonizione ingiusta, lascia il campo stremato dopo aver disputato una grande gara anche in fase difensiva

Odjer 6,5: a tratti sembrava di rivedere il calciatore instancabile della passata stagione, quel motorino inesauribile che aveva attirato l’attenzione di club anche di serie A. Un’ora di gioco ad alti livelli, impreziosita dallo zampino messo in occasione del primo gol.

Minala 6,5: si piazza davanti alla difesa rappresentando una diga insormontabile per gli avversari, ogni volta che un compagno è in difficoltà riesce a proporsi con movimenti rapidi e precisi. Gli manca soltanto il gol, che sfiora nel primo tempo facendosi ipnotizzare da Lanni

Ronaldo 6,5: nel finale si intestardisce con qualche infruttuosa azione personale, ma ancora una volta prende per mano il centrocampo e merita un’ampia sufficienza. Non solo classe e lanci smarcanti, ma anche un’insolita e apprezzabile cattiveria agonistica

Donnarumma 6: non gioca nel suo ruolo naturale e fa più fatica degli altri, ha una grande occasione a inizio ripresa, ma regala il pallone a Lanni. Si cerca con Coda e l’intesa è sempre buona, lascia il campo tra gli applausi sotto lo sguardo del suo agente Giuffredi

Coda 7: anche quando non segna riesce ad essere determinante, stavolta solo i legni e Lanni gli hanno impedito di esultare. Quando gioca di sponda e fa salire la squadra è da applausi, un calciatore insostituibile per mister Bollini. In attesa della A, si gode questo straordinario momento di forma

Sprocati 6,5: inizia con il freno a mano tirato, forse perché schierato in posizione un po’ arretrata per dare una mano in fase di non possesso. Si accende col passare dei minuti creando scompiglio nella difesa marchigiana che, nella ripresa, se lo lascia scappare. Sfiora anche il raddoppio con un perfetto inserimento, il suo colpo di testa non inquadra lo specchio

Improta, Bittante 6: contributo alla causa nell’ultima fase del match

Bollini 7: la gestione del gruppo sta convincendo tutti, finalmente vige il criterio di meritocrazia. La prestazione è tra le migliori della stagione, anche la difesa sta raggiungendo livelli elevatissimi

Gaetano Ferraiuolo