Quando la nostra redazione, dopo la sconfitta con la Spal, continuava a parlare di play off ci davano dei visionari e ci accusavano di essere i soliti difensori a prescindere della società. Con coerenza queste stesse persone che oggi esultano dovrebbero chiedere scusa. Non sappiamo se la Salernitana si qualificherà agli spareggi promozione, ma ad oggi è lecito credere in quello che, fino a qualche settimana fa, sembrava soltanto un grande sogno, ma che potrebbe trasformarsi in una magnifica realtà. Questa squadra così contestata, al netto di qualche limite, grazie alla solidità della società, all'esperienza di Fabiani, all'unione del gruppo e alla spinta dello zoccolo duro si trova a -2 dall'ottava posizione, finalmente nella zona sinistra della classifica in virtù degli scontri diretti a favore con lo Spezia. Ormai dal 2004, in B, non arrivavano quattro successi di fila, tra l'altro senza subire gol e dominando a cospetto di Brescia, Entella, Ascoli e Pisa. A questo punto quello col Cittadella può essere considerato un autentico scontro diretto, occasione unica per guadagnare ulteriormente terreno e alimentare l'entusiasmo di una tifoseria che ha voglia di sognare in grande e di rappresentare davvero il dodicesimo uomo. A -6 dal Perugia quarto, a -5 dal Cittadella, a -2 da Entella, Bari e Carpi, con Novara in calo e Spezia atteso da un calendario di fuoco. Se il Trapani crede nella salvezza diretta, perchè Salerno non può sperare nel salto di categoria attraverso i play off? Ora è tutto molto più bello...
Gaetano Ferraiuolo
