C'è un ostacolo difficile da superare sulla strada tra la Salernitana e i play off. Si tratta del Cittadella di mister Venturato, l'autentica rivelazione di questo campionato di serie B 2016-17. Spal e Benevento, per organico e blasone societario, non possono essere considerate delle sorprese, i granata del Nord meritano invece il pubblico riconoscimento per aver conquistato la salvezza con largo anticipo pur riconfermando gran parte della rosa che ben aveva figurato in Lega Pro. Ultima nella classifica del monte ingaggi, la compagine veneta ha disputato un torneo di altissimo livello togliendo lo sfizio di rifilare 5 reti al Verona in un derby sempre molto sentito, di vincere al San Nicola e di pareggiare più che meritatamente a Frosinone, al termine di una gara che forse avrebbe anche meritato di vincere. Per impostazione tattica e mentalità, paradossalmente il Cittadella è più temibile quando gioca in trasferta, merito della capacità di ripartire in contropiede orchestrando azioni corali di grandissimo spessore e che, spesso, hanno messo in difficoltà le difese avversarie. A Venturato il merito di aver guidato con saggezza il gruppo a disposizione tenendo tutti sulla corda nei momenti di massima esaltazione e riportando entusiasmo allorquando i risultati erano negativi e tanti addetti ai lavori pronosticavano un crollo che non c'è mai stato. Dopo il successo a Latina, il Cittadella arriverà a Salerno con grande spensieratezza e con la voglia matta di togliersi un'altra soddisfazione in uno stadio difficilissimo per tutti, ma espugnato due volte su due nelle ultime esibizioni.
L'organico, obiettivamente, almeno sulla carta non è da zona sinistra della classifica, ma ciò conferma che lo spirito di gruppo e l'organizzazione valgono più delle qualità dei singoli. Tra i pali ci sarà Alfonso, determinante all'andata con almeno quattro parate da campione e tra i portieri più forti della cadetteria: fino a questo momento, il numero uno del "Citta" ha garantito un rendimento straordinario, con una media vicina al 7 e tanti punti garantiti ai suoi compagni di squadra. In difesa occhio all'altra rivelazione, quel Salvi che da tempo aspettava l'occasione per rilanciarsi definitivamente: dai suoi piedi sono arrivati spesso cross decisivi, ogni tanto ha scritto il suo nome nel tabellino dei marcatori grazie alla sua capacità di inserirsi in area senza palla e di giocare da quarto di centrocampo all'occorrenza. Il pacchetto arretrato sarà completato da Pascali, Pelagatti e Scaglia, in luogo dello squalificato Benedetti. In mediana il veterano e intramontabile Iori, affiancato da Valzania e Bartolomei, in avanti ampia possibilità di scelta: dovrebbe rientrare dal primo minuto l'ex Gianluca Litteri, Strizzolo e Chiaretti completeranno il tridente, ma scalpitano anche Arrighini (spesso letale contro la Salernitana) e l'altro ex Antimo Iunco, rientrato a gennaio dopo la parentesi Pagani. Un reparto offensivo, dunque, di tutto rispetto per la categoria, una bella sfida per la granitica difesa granata.
Gaetano Ferraiuolo
