Guariglia: "Godiamoci la B, poi sarà quel che sarà"

Parla il presidente onorario del CCSC: "Salto di qualità rispetto all'anno scorso, crediamoci!"

Salerno.  

Il presidente onorario del Centro di Coordinamento Salernitana Club Antonio Guariglia è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione "Granatissimi" in onda ieri sera su Otto Channel (canale 696 del digitale terrestre) esprimendosi così: “Il Cittadella è stato fortunatissimo, anche se avessimo giocato un’altra ora non avremmo segnato. E’ la classica partita incanalata sullo 0-0 sin dall’inizio, purtroppo non siamo riusciti a sbloccarla. Ora ci sono tante partite ravvicinate, non dobbiamo far drammi per un pareggio che ci può stare durante un percorso così complicato: la vittoria di Pisa ci tiene in media play off, questa serie B è veramente strana e la storia del Verona insegna che non esistono partite scontate né squadre imbattibili. Il grande passo lo abbiamo fatto: siamo praticamente salvi e, nella peggiore delle ipotesi, anche l’anno prossimo giocheremo in serie B. La speranza play off c’è, alcune squadre non sono continue: il Carpi e il Perugia hanno pareggiato in casa, lo Spezia ha vinto al Bentegodi, i risultati sono sempre particolari e dobbiamo vivere alla giornata. Non sarebbe la fine del mondo fallire l’obiettivo play off, non montiamoci la testa e cerchiamo di sostenere la squadra anche se dovesse arrivare una sconfitta in futuro. Ma vi siete scordati l’anno scorso dove stavamo a quest’ora e quanta paura abbiamo avuto negli spareggi play out? Dobbiamo avere fiducia in questa società che, a gennaio, ci ha portato un bel giocatore come Minala”. 

Guariglia prosegue: "Dobbiamo ringraziare Lotito e Mezzaroma, due imprenditori seri che tengono molto alla Salernitana e che ci porteranno sicuramente in serie A insieme al nostro direttore Fabiani. Il resto ce lo deve mettere la piazza: di martedì sera eravamo in 12mila, neanche in altre categorie si vedono cose del genere! Se vinciamo a Terni sarà una Pasquetta tutta granata, in uno stadio che può e che deve fare la differenza rappresentando il dodicesimo uomo. Noi staremo sempre vicini a questa squadra, ma ribadisco un concetto: non si può vincere sempre, cerchiamo di trasmettere la stessa passione anche quando le cose non andranno come speriamo".

Gaetano Ferraiuolo