Tozzi (under 17): "Crescita in tutte le squadre del vivaio"

Dal campionato a “Salernello”: il baby granata a 360 gradi

Salerno.  

Intervenuto ai microfoni di Granatissimi.Ottopagine, a parlare è stato il calciatore degli under 17 della Salernitana, Luigi Tozzi: “Ho cominciato a giocare a calcio a 4 anni grazie alla passione trasmessami da mio padre e i miei zii. Trascorrevo la maggior parte della giornata su un campo. A 6 anni sono stato iscritto ad una scuola calcio, ma la prima vera e propria esperienza calcistica è stata nella “Cesare Ventura” di Benevento, circa 5 anni fa. Successivamente, a seguito di un provino, sono stato preso dalla Salernitana che mi ha permesso di intraprendere questo percorso. E’ la mai seconda stagione con i granata, ho cominciato l’anno scorso nel campionato regionale con mister Padovano”.

Sulla sua esperienza a Salerno: “Fino a questo momento ho un parere più che positivo. Dall’inizio mi sono subito trovato bene con i miei compagni che in gran parte sono stati confermati anche quest’anno. Mi trovo benissimo con tutti, ho trovato professionisti esemplari sia nello staff che nella dirigenza”.

Un passaggio sul campionato: “Se guardiamo la classifica sembra che non abbiamo disputato un grande torneo. Chi ci ha seguito passo per passo, però, sa che le nostre prestazioni sono sempre state buone. Sicuramente dobbiamo prendere in considerazione la nostra crescita dal punto di vista del gioco: sotto questo aspetto abbiamo ottenuto ottimi risultati. Nelle ultime 3 partite, dopo la sconfitta contro l’Ascoli, siamo calati soprattutto psicologicamente”.

E sulle altre squadre: “Contro la Roma abbiamo giocato davvero bene, cercheremo di fare del nostro meglio anche all’ultima giornata contro il Pescara. Fino a questo momento penso che la squadra più forte dal punto di vista tecnico sia stata il Palermo: all’andata giocammo molto bene, in trasferta abbiamo avuto più difficoltà. I rosanero rispetto a noi vantano qualche individualità in più, come gruppo non ho notato particolari differenze”.

Tozzi ha poi continuato: “Personalmente guardo un ostacolo alla volta: adesso ci sono i delfini, poi penserò al futuro. Pian piano mi pongo sempre nuovi obiettivi, spero di giocare il campionato Primavera il prossimo anno”.

Su De Cesare: “Il mister ci ha permesso di crescere in maniera esponenziale sia dal punto di vista calcistico che come uomini. Mi ha colpito che è una persona molto sincera, dice tutto in faccia. Mi ha fatto crescere molto anche dal punto di vista tattico, soprattutto in difesa. In ogni partita ci dà la carica giusta che ci permette di portare a casa ottime prestazioni, indipendentemente dal risultato”.

Sul rapporto col gruppo: “Mi trovo benissimo con tutti sia dentro che fuori dal campo: molti di noi ci conosciamo dall’anno scorso, con i nuovi ho subito instaurato un ottimo rapporto. In campo siamo sempre molto uniti, lavoriamo per un unico obiettivo”.

Una stagione tutto sommato positiva: “Dal mio punto di vista il momento più bello è stato il gol all’andata contro il Palermo, anche se alla fine perdemmo. Per quanto riguarda il gruppo, uno dei ricordi migliori è stata la vittoria a Crotone: lì abbiamo capito che potevamo raggiungere i play – off, anche se alla fine non è stato così”.

Un commento sulla prima squadra: “Il calcio è bello proprio perché ha i suoi alti e bassi. In questo momento la Salernitana sta andando davvero bene: rispetto ad un mese fa adesso parliamo di play – off. Credo che i granata hanno le carte in regola per giocarsela con tutti”.

Sul settore giovanile della Salernitana: “Il vivaio granata è ottimo. In questi due anni mi sono trovato benissimo. Forse si può migliorare ancora sono il punto di vista strutturale: allenarsi in provincia non è molto comodo. Ho sentito parlare del progetto “Salernello”: penso che sarebbe un’ottima idea per crescere e per tenere meglio sotto controllo tutto il settore giovanile”.

Ed infine, sulle altre squadre giovanili: “L’under 16, anche se non ha ottenuto gli stessi nostri risultati, è un’ottima squadra. Nell’ultimo turno contro la Roma ha giocato con noi titolare Novella, a me fa piacere. La crescita c’è in tutte le squadre, non solo da parte nostra. Seguo spesso anche i match della Primavera: anche per loro la classifica è ingiusta”.

Marco Savarese