Mezzaroma: "Play off, ci credo! Bollini resta se..."

Il patron: "Lavoriamo per Salernello, qualche giocatore non ha reso secondo le aspettative"

Salerno.  

Intervenuto durante la trasmissione "Granatissimi" in onda ieri sera sulle frequenze di Otto Channel (canale 696 del digitale terrestre) il presidente della Salernitana Marco Mezzaroma ha rilasciato una lunga intervista affrontando diverse tematiche di strettissima attualità:

A Terni ancora una volta portiere super. Felici di questo innesto?

“Gomis si sta esprimendo a buoni livelli, è stato un ottimo acquisto, ma non dimentico Terracciano. L’anno scorso questo ragazzo ha dato tanto a questa squadra. Il mercato di gennaio ha portato in dote elementi di valore, ma ritengo che la Salernitana fosse competitiva anche prima”.

Cosa è successo a Terni?

“Non è stata una prestazione a livello di quelle precedenti, probabilmente il primo caldo ha comportato un po’di stanchezza fisica. Questo è un momento topico per l’ambizione di questa squadra e ogni calciatore deve cercare di tirare fuori il massimo. Servono abnegazione e ferocia, la matematica ancora ci consente di sperare nei play off nonostante il risultato negativo di Terni. Siamo rimasti allo stesso punto di prima, ogni gara dev’essere affrontata con la cattiveria agonistica giusta perché tutti gli avversaria avranno in gioco qualcosa e nessuno regalerà nulla. Temevo molto la sfida con la Ternana e avevo avvertito i ragazzi, le partite apparentemente più abbordabili sono quelle che presentano più insidie. Occhio, dunque, anche al Latina: la loro classifica è deficitaria, ma sottovalutarli significherebbe andare incontro a brutte sorprese”.

Quanto può essere importante giocare in casa le gare più complicate?

“Avremo partite molto difficili, ma anche affascinanti. Ospitare Bari, Frosinone e Avellino ci dà una carica in più, siamo artefici del nostro destino e chi ci crede di più raggiunge l’obiettivo. L’Arechi ovviamente sarà il nostro alleato e ci darà la spinta necessaria. Stiamo valutando se sarà possibile fare iniziative soprattutto in concomitanza con la doppia sfida casalinga, vogliamo andare incontro alla nostra tifoseria”.

Come si può passare da sei risultati utili di fila giocando benissimo alla scialba prova del Liberati in pochi giorni?

“Tanti fattori hanno determinato la prestazione di Terni. Le gare ravvicinate ovviamente incidono sulla condizione atletica, ci tengo a rimarcare che faceva molto caldo. L’approccio psicologico non può essere definito molle, conosco i ragazzi e mi sento di escluderlo: abbiamo avuto un po’il braccino corto, tocca al gruppo ritrovare la ferocia agonistica delle partite precedenti. Mi auguro per questi ragazzi che la Salernitana possa scalare posizioni in classifica, li ho invitati spesso a divertirsi e a mettersi in gioco”.

Ci credete nei play off?

“Le partite diventano sempre meno, sono tutte difficili e dobbiamo essere cinici e concreti. Il fatto che i giocatori e l’allenatore fossero nervosi e amareggiati dopo il pareggio con il Cittadella e la sconfitta di Terni lascia ben sperare, vuol dire che vogliono davvero raggiungere l’obiettivo”.

Se la Salernitana avesse avuto questa rosa sin da settembre, poteva cambiare qualcosa?

“All’inizio di ogni stagione alla fine del mercato si pensa sempre di aver fatto il meglio, qualche volta le cose non vanno come prospettato e qualche calciatore non rende come ci si aspetta. A gennaio la società è intervenuta, ma non credo che siamo partiti con una squadra approssimativa”.

Bollini resterà a Salerno anche l'anno prossimo?

“Mister Bollini è veramente molto concentrato sulle prossime partite. E’ ovvio che se terminerà il campionato con le stesse prestazioni avute sin ora, da parte nostra ci sarà la volontà di proseguire e credo anche da parte sua. Se vogliamo cercare di raggiungere l’obiettivo ambizioso, però, è il momento di mettere da parte tutti gli altri pensieri. La sua permanenza non è legata solo ai risultati, ma anche alla capacità di gestire lo spogliatoio: mi sembra che ci siano tutte le condizioni per andare avanti anche in futuro”.

Perchè Donnarumma non gioca?

“Donnarumma ha avuto dei piccoli problemi fisici dai quali si è ripreso, non mi piace entrare nelle scelte tecniche di un allenatore che vede la squadra tutti i giorni e che ha la situazione sotto controllo. Alfredo è una risorsa della Salernitana, l’atteggiamento migliore è quello di non sentirsi titolari o riserve. La rosa è ampia, il turnover permetterà a tutti di trovare spazio”.

Novità su Salernello?

“Ringrazio l’amministrazione comunale di Giffoni, c’è stato un incontro cordiale, ma siamo ancora in una fase preliminare e stiamo approfondendo alcune valutazioni. Ci sono tante possibilità, è prematuro fare previsioni. Quello del centro sportivo è un discorso importantissimo, ma non a brevissimo termine”. 

Servizio a cura di Maurizio Grillo e Gaetano Ferraiuolo