Serie B, ecco la decisione sull'Avellino

Pronto un ricorso da parte della società irpina

Salerno.  

Il Tribunale Federale Nazionale ha preso la sua decisione in merito al processo sportivo di primo grado per le presunte combine, da parte di ex tesserati biancoverdi, di Modena - Avellino e Avellino - Reggina del maggio 2014. L'Avellino è stato penalizzato di 3 punti in classifica (inizialmente la richiesta della Procura Federale era di 7 punti, ma sin dall'inizio sembrava un'ipotesi azzardata): un riduzione determinata, con ogni probabilità, dal decadimento dell'accusa di responsabilità oggettiva per Avellino-Reggina (si attende la pubblicazione della sentenza per la conferma, ndr). Prosciolti Walter Taccone, Luigi Castaldo (che quindi sarà regolarmente in campo nel derby contro la Salernitana), Mariano Arini (che concluderà senza problemi la stagione con la maglia della Spal), Raffaele Biancolino e Fabio Pisacane, gli accusati di omessa denuncia per Modena - Avellino. Cinque anni di squalifica per Francesco Millesi. Diciotto mesi di squalifica per Armando Izzo.Le condanne in primo grado dei due calciatori determinano il segno meno in classifica per l’Avellino (responsabilità oggettiva) che scende pertanto a quota 41 ma perde solo una posizione, conservando 4 lunghezze di vantaggio sulla zona playout. Facile prevedere che la società irpina presenterà ricorso per avere una riduzione della penalizzazione.

Redazione Sport