Intervenuto ai microfoni di Granatissimi.Ottopagine, a parlare è stato il giovane difensore della Salernitana under 16 allenato da mister Emanuele Ferraro, Walter Galiano: “Ho cominciato a giocare a calcio a 5 anni con la “Bertoni” di Battipaglia. Successivamente sono passato all’Aversana e a La Spes. Tre anni fa, infine, c’è stato il mio approdo alla Salernitana”, queste le prime parole del ragazzo che brevemente si è presentato.
Sulla sua esperienza a Salerno: “Con la maglia dei granata ho disputato il campionato Giovanissimi Regionali, Giovanissimi Nazionali e quest’anno, alla mia terza stagione, l’under 16. Mi sto trovando benissimo, è un ottimo ambiente in cui crescere. La Salernitana è perfetta, punta sui giovani. Negli ultimi 3 anni è cambiato molto in positivo: questa esperienza mi sta soddisfacendo a pieno”.
Risultati al di sotto delle aspettative, nonostante le ottime prestazioni: “Abbiamo sempre giocato molto bene, non a caso il mister ci fa spesso i complimenti. Forse facciamo fatica ad andare a segno. Cercheremo di migliorarci di giorno in giorno in tutti i reparti, in particolar modo in difesa. Ferraro ha ragione: la classifica è molto bugiarda, non rispecchia tutti i progressi di quest’anno”.
Domenica 5-3 a Trigoria contro la capolista Roma: “Non siamo partiti molto bene ma ci siamo ripresi subito con i gol di Iannone. Sull’azione del 3-3 mi assumo tutte le mie responsabilità, ho sbagliato a calciare e mi hanno rubato il pallone, è stata colpa mia. Da quel momento, purtroppo, i giallorossi hanno dilagato. Tutto sommato abbiamo disputato tutti un’ottima partita. Sono molto felice per il nostro bomber Iannone, a quota 14 gol in stagione, e in generale per tutto il gruppo perché in questi ultimi mesi riusciamo a soddisfare tutte le richieste del mister sia dal punto di vista tecnico – tattico, sia per il nostro comportamento, per la voglia di migliorare e di far bene in campo”.
Una giornata al termine del campionato: “Secondo me l’obiettivo sarà sempre vincere e cercare di fare bella figura: abbiamo grandi qualità, possiamo giocare con tanta personalità. Tutti all’interno del gruppo, staff e calciatori, vorrebbero chiudere in bellezza la stagione ottenendo i 3 punti contro il Pescara”.
Galiano quest’anno ha realizzato il gol decisivo nel derby interno dello scorso novembre contro l’Avellino: “E’ stata una grossa soddisfazione. Quel giorno era anche il compleanno di mio padre e sono riuscito a donargli un fantastico regalo. In quel momento essere circondato da ragazzi così felici per te, con cui svolgi il tuo lavoro quotidianamente e instauri un rapporto, è stata davvero una bellissima soddisfazione. Quel gol mi è stato anche d’aiuto per andare avanti: serviva una vittoria per rimetterci in corsa dopo tante sconfitte”.
Sul futuro: “Spero di essere riconfermato dalla società anche per la prossima stagione. Se così fosse, ad agosto sarei subito a disposizione e mi immedesimerei nella preparazione: è questo il momento in cui comincia realmente il campionato. Cercherò di impegnarmi sempre al meglio per ottenere un posto da titolare e dimostrare tutto il mio valore”.
Un commento sul gruppo e sul mister: “Il rapporto con gli altri è ottimo sia dentro che fuori dal campo, ci capiamo molto e ci rispettiamo a vicenda. Ferraro, umanamente parlando, è una bravissima persona. E’ sempre serio e mette i ragazzi a loro agio in ogni situazione. Ci carica sempre prima del match facendoci capire di volta in volta con pacatezza dove sbagliamo. Può insegnarci davvero tantissime cose, ha un enorme conoscenza del calcio, lo rispetto tantissimo”.
Il momento più bello della stagione: “Per me il gol contro l’Avellino, per il gruppo faccio fatica a trovarne uno in particolare: abbiamo perso molte partite ma siamo sempre usciti a testa alta, in particolar modo contro Palermo e Roma”.
Galiano ha poi continuato: “Siamo stati messi in difficoltà solo ed esclusivamente dalla Roma che ha un ottimo settore giovanile così come dimostrato negli ultimi anni. Dopo i giallorossi, che hanno maggiore qualità rispetto a noi, possiamo giocarcela alla pari con tutte”.
Sulla prima squadra di mister Bollini: “La Salernitana può farcela tranquillamente a raggiungere i play – off nonostante l’ultima sconfitta contro la Ternana”.
In merito al settore giovanile della Salernitana: “Il progetto della dirigenza è ottimo: dal primo anno in cui ero qui fino ad oggi sono costantemente migliorato insieme ad altri miei compagni di squadra. Mi fido molto sia della società che del mister. Non ci sono lacune, si cresce di giorno in giorno”.
“Salernello”, un’idea del presidente Mezzaroma che comprenderebbe anche il vivaio: “Sarebbe straordinario e di fondamentale importanza avere una struttura propria, un punto di riferimento come Trigoria che identifica la Salernitana”.
Sulle altre squadre giovanili: “Abbiamo un ottimo rapporto con tutte le altre compagini granata, soprattutto con gli under 15: con loro, andando insieme in trasferta, c’è più possibilità di parlare, confrontarsi e seguire le partite”.
Ed infine: “Nel calcio italiano attualmente i giovani non sono abbastanza valorizzati, le squadre stanno iniziando a farlo da poco”.
Marco Savarese
