5 anni fa la morte di Morosini. Il ricordo dei tifosi granata

Sul web molti messaggi d'affetto per lo sfortunato calciatore

Salerno.  

Un avversario rincorso per venti metri a caccia del pallone, una prima e innaturale caduta, il tentativo disperato di rialzarsi per dare una mano ai compagni di squadra prima di crollare al suolo privo di sensi tra lo stupore generale. Era il 14 aprile di 5 anni fa, all'Adriatico si giocava la sfida tra Pescara e Livorno e nessuno avrebbe mai potuto immaginare quello che stava per accadere. Il centrocampista Piermario Morosini, sino a quel momento uno dei migliori in campo, fu colpito da un arresto cardiaco fulminante che vanificò il tentantivo di rianimazione effettuato dai medici delle due squadre. Nessuno potrà mai dimenticare lo sguardo agghiacciato del pubblico, le lacrime dei calciatori amaranto, le mani tra i capelli di Zeman e di chi ha vissuto in prima persona un autentico dramma. Si discusse molto del tardato arrivo dell'ambulanza, qualcuno è finito sotto inchiesta, altri ancora sono stati assolti, ma il dolore per quanto successo prevaleva sugli aspetti prettamente giudiziari. Tra i ventitrè in campo anche il salernitano Baratta che, nelle settimane successive, decise di appendere il taccuino al chiodo probabilmente troppo scosso per la morte di un ragazzo umile, segnato da tante tragedie familiari e che avrebbe meritato ben altro destino. Quando Livorno gli diede l'ultimo saluto, idealmente si fermò tutto il calcio italiano e ogni tifoseria dedicò uno striscione, un messaggio o un toccante pensiero a un ragazzo che aveva ancora una vita davanti e che invece se n'è andato troppo presto.

"Quando si spengono le luci dei riflettori, tutto passa in secondo piano. Io, invece, amo ricordare Piermario ogni giorno, non piangere a caldo quando ne parlano tv e giornali" disse ai nostri microfoni l'ex tecnico granata Angelo Gregucci, che aveva allenato Morosini a Vicenza diventando per lui una sorta di secondo padre e un fondamentale punto di riferimento. Sul web tanti tifosi della Salernitana stanno postando foto e video ricordo, immagini toccanti che riportano alla mente quel maledetto pomeriggio di 5 anni fa che doveva essere una semplice giornata di sport, ma che si è trasformato in una valle di lacrime...e di rabbia. 14-04-2012-14-04-2017: Piermario Morosini, l'Italia non dimentica!

Gaetano Ferraiuolo