Bollini: "Fischi? Non sapevo in tribuna ci fosse la doxa"

Il mister: "Imparate a godervi la vittoria, l'anno scorso salvezza con i play out!"

Salerno.  

Abbastanza infastidito per qualche fischio proveiente dagli spalti, ma contentissimo per la vittoria, mister Bollini ha analizzato così la gara di oggi pomeriggio difendendo anche le sue scelte: "Non sono assolutamente d'accordo sul fatto che abbiamo sbagliato approccio e formazione, l'unico dettame che non hanno rispettato è stato quello di attaccare la profondità. Non avevamo subito praticamente nulla, i due centrocampisti hanno svolto un ottimo lavoro davanti alla difesa garantendo la copertura necessaria: secondo me ci voleva saggezza per vincere questa partita, va dato atto a chi ha lavorato alla preparazione della gara di non aver sottovalutato alcun aspetto e sono molto felice delle risposte dei ragazzi. Non capisco perchè ci si fossilizzi sempre sulle stesse cose, dimenticando che io osservo la squadra tutta la settimana e devo tener conto non solo della concentrazione e della cattiveria agonistica, ma anche della condizione fisica: qualcuno ha avuto problemi e andava gestito". Si chiede a Bollini perchè continui a tener fuori Donnarumma e come mai la squadra abbia giocato così male nel primo tempo: "So benissimo che Donnarumma è una risorsa, ma io ho grandissima considerazione di tutti i calciatori della rosa e in tutti i reparti. Man mano tutti stanno trovando una condizione ideale e devo tener conto di tante componenti quando scelgo l'undici da mandare in campo: Rosina è più fresco e brillante, Sprocati a Pisa mi ha abbracciato perchè finalmente sta giocando per 90 minuti senza accusare stanchezza, Coda non segna, ma svolge un lavoro indispensabile in entrambe le fasi, abbiamo trovato l'equilibrio tattico che serve per portare a casa risultati e prestazioni. Fischi dopo il cambio di Odjer? Non sapevo che in tribuna ci fosse la doxa. A me piace parlare di calcio, purchè ci siano le competenze".

Bollini prosegue: "L'anno scorso la Salernitana si è salvata soltanto attraverso i play out, quando mi hanno chiamato mi hanno detto di migliorare la situazione e ci trovavamo a -6 dai play off e a +3 dalla zona retrocessione. Mi sembra che le cose stiano andando bene, ho una sana ambizione che mi porta a credere fortemente alle prime posizioni pur mantenendo un certo equilibrio. Starà a me trasmettere i concetti giusti ai calciatori sin da domani, vorrei che anche tutti voi imparaste a godervi questo momento e questa vittoria, tutt'altro che scontata contro una squadra che si gioca la salvezza". Un commento anche alle parole di Vivarini, convinto che la Salernitana sia da play off: "Sono il primo a sapere che abbiamo tanti pezzi da 90, me li tengo stretti e so bene che sono forti e vanno sfruttati per le loro caratteristiche. La sana gestione del gruppo è uno dei miei compiti, i parametri che mi portano a scegliere di volta in volta sono la condizione fisica, la cattiveria agonistica e la consapevolezza tattica. Sono aperto al dialogo, ma ribadisco un concetto: lavoriamo quotidianamente avendo le idee chiare, studiando le caratteristiche dell'avversario e senza farci prendere dalla frenesia del risultato. Oggi registro anche la prima rimonta della mia gestione, un altro dato positivo da aggiungere alla nostra partita".

Gaetano Ferraiuolo