Salernitana-Bari, che differenza dallo scorso torneo

Le due squadre si affrontano con una situazione diversa rispetto all'anno precedente

Salerno.  

Salernitana-Bari, gara della 33^ giornata dello scorso anno terminò 3-4 per gli ospiti. Una partita rocambolesca che i granata riuscirono a raddrizzare sul risultato di 3-3, grazie ai gol realizzati dai “gemelli” Coda e Donnarumma. Poi la beffa commissionata da Dezi fissò il risultato sul 3-4. Per la formazione di Menichini fu notte fonda, sempre più coinvolta nella zona a rischio. Per la squadra di Camplone, un ulteriore lancio verso i play-off.

Domani la partita avrà un profilo diverso da una parte e dall'altra. Sono i pugliesi a presentarsi alla gara in un grande momento di difficoltà. Colantuono, in caso di risultato negativo, probabilmente dirà addio alla panchina barese. Le due classifiche a confronto alla 37^ giornata dicono che la Salernitana con i suoi 50 punti attuali si colloca al 10° posto insieme a Novara e proprio il Bari. 13 punti in più rispetto allo scorso torneo (37 punti, media un punto a partita), mestamente piazzata al terzultimo posto in zona retrocessione diretta. Alle spalle Livorno a 36 e Como a 29 punti. Al quartultimo posto il Modena con due punti in più.

Situazione opposta per il Bari, oggi collocato al fianco alla Salernitana a 50 punti. Un anno fa i galletti veleggiavano al terzo posto in graduatoria con 63 punti a 9 punti dal Cagliari, un punto avanti rispetto a Trapani e due in confronto al Pescara. Sono sempre 13 i punti come quelli dei granata, ma in meno. Insomma, il trend positivo della Salernitana, contrasta con quello negativo dei pugliesi. Bisogna fare attenzione però a non fidarsi dei numeri. In campo sarà una battaglia e e le statistiche non conteranno. Saranno i giocatori a fare il risultato.

Maurizio Grillo