Per la rubrica “La voce dell’avversario”, la redazione di Granatissimi.Ottopagine ha avuto il piacere di intervistare il giornalista Domenico Brandonisio del portale “Bari nel pallone”. Ecco le sue dichiarazioni:
Come spieghi questa crisi del Bari?
“Effettivamente la squadra sta attraversando un momento di grossa difficoltà, soprattutto fuori casa il Bari sta stentando e la sensazione è che il calo sia coinciso con la sonora sconfitta per 4-0 patita a Trapani. C’è grande delusione da parte di tutti, a tratti si sperava di poter lottare per le primissime posizioni, ma le cose sono andate diversamente. Contro il Verona è arrivata anche una batosta interna dopo 15 risultati utili di fila al San Nicola, una prestazione da dimenticare condita da numerosi errori soprattutto della difesa. La Salernitana partirà con i favori del pronostico, per i biancorossi anche un pareggio rappresenterebbe un ottimo risultato”.
Colantuono rischia qualcosa?
“Tutti ci aspettavamo di più da un allenatore così esperto, la partenza era stata buona e la fase difensiva dava grosse sicurezze. Ultimamente, però, c’è stata un’evidente involuzione, frutto anche delle pesantissime assenze di calciatori del calibro di Brienza e Floro Flores, capaci di inventarti una giocata vincente anche in quelle partite senza grosse emozioni. Anche dopo la vittoria con il Latina non eravamo soddisfatti, i ko con Spezia e Carpi hanno confermato che ci sono problemi irrisolti e situazioni sulle quali è necessario lavorare e intervenire con rapidità. In caso di risultato negativo a Salerno non escludo affatto un secondo ribaltone tecnico: a quel punto di penserebbe a una soluzione interna”.
Che clima si respira a Bari?
“I tifosi hanno polverizzato i 2000 biglietti a disposizione, spinti soprattutto dalla voglia di vivere una giornata di festa con gli amici di Salerno. Chiaramente c’è grande delusione, regna un clima di malumore in città e c’è il timore di gettare al vento la stagione dopo i proclami delle scorse settimane. Per tutti, però, sarà bellissimo venire a Salerno, una piacevole città di mare alla quale siamo davvero molto affezionati”.
A proposito del gemellaggio, non sono mancate le polemiche l’anno scorso per l’esultanza sfrenata dei baresi a fine gara e per i fischi rivolti a Zito…
“Sinceramente ci sono rimasto male per tutte queste polemiche, parliamo di un’amicizia sacra e che dura da oltre 30 anni. Questo calcio è privo di valori, godiamoci questi pomeriggi di festa e rendiamo merito a due tifoserie calorose, passionali e che meriterebbero palcoscenici diversi. Quanto accade sul campo non ha nulla a che vedere con il clima che si respira sugli spalti, l’anno scorso ha pesato la posizione di classifica di una Salernitana che, perdendo 4-3 col Bari, rischiava addirittura la retrocessione diretta. I tifosi biancorossi non avrebbero mai mancato di rispetto agli amici granata, semplicemente con quella vittoria si sognava di agganciare il treno per la promozione diretta sfruttando il calo di Crotone e Cagliari”.
Ti aspettavi una Salernitana così in alto in classifica?
“Personalmente sì, in tempi non sospetti ho detto che la Salernitana è una squadra che poteva assolutamente migliorare il deludente piazzamento della passata stagione. E’ a -1 dall’Entella, perché non crederci? Sono felice che Rosina, dopo una partenza altalenante, si stia ritagliando uno spazio importante e che abbia segnato già 7 gol. Bollini sta svolgendo un buon lavoro, in estate innesti come Perico e Improta e la riconferma di Coda lasciavano presagire un’annata da protagonisti. Molto importante anche la spinta del pubblico, si è ricreato un clima di entusiasmo che può essere trascinante”.
Che formazione schiererà il Bari?
“Ci sono delle defezioni che condizioneranno le scelte nel reparto offensivo, mancheranno calciatori come Raicevic, Floro Flores e Brienza, nonché Romizi a centrocampo. Possibile la riproposizione del 4-3-3, modulo speculare a quello della Salernitana. In difesa potrebbe esserci un turno di riposo per Moras, in mediana Martinho sarà riconfermato dopo la buona prova contro il Verona, in avanti sarà Maniero a guidare il reparto offensivo affiancato dall’insostituibile Galano. Mancherà anche Parigini, squalificato”.
Un pronostico?
“Direi 1X, in questo momento della stagione la Salernitana parte favorita”.
Gaetano Ferraiuolo
