Quando a febbraio demmo un voto basso al mercato di riparazione del Bari, in molti ci presero per matti. Sulla carta, la società aveva allestito una rosa super per la B affidandosi anche a elementi di categoria superiore senza lesinare sforzi economici. Rivoluzionare un organico e cambiare undici elementi, però, è un rischio molto grande, soprattutto perché proprio in quella fase il neo tecnico Colantuono sembrava aver trovato la quadratura del cerchio prima di incappare in una serie incredibile di sconfitte consecutive in campo esterno. I
l rendimento in trasferta del Bari è da zona retrocessione: appena 2 vittorie (a Perugia, grazie a un rigore al 94’, e a Benevento per 4-3), 6 pareggi e 10 sconfitte, le ultime cinque consecutive e senza mai timbrare il cartellino. Soltanto 10 i gol realizzati, 25 quelli subiti, ben 4 dal Trapani all’epoca fanalino di coda: dopo quella partita (molto discussa, Giancaspro sporgerà denuncia verso chi ha parlato di gara truccata) qualcosa sembra essersi rotto all’interno di uno spogliatoio tutt’altro che coeso e che sta risentendo dell’assenza del leader Franco Brienza.
Il fantasista non sarà l’unico a saltare la trasferta di Salerno: oltre allo squalificato Parigini, infatti, dovrebbero mancare anche il centrocampista Romizi e gli attaccanti Raicevic e Floro Flores. Quale la formazione possibile? Sussistono molti dubbi, ma Colantuono dovrebbe affidarsi al 4-3-3. Dinanzi a Micai (tra i migliori portieri della categoria, l’Atalanta lo sta seguendo da tempo con interesse) spazio a Sabelli e Morleo sulle corsie esterne e al tandem Capradossi-Tonucci al centro, con Moras che potrebbe usufruire di un turno di riposo dopo le pessime performance delle ultime settimane.
In mediana si rivedranno Basha, Martinho e Salzano, con Maniero a guidare l’attacco e Galano e Furlan sulle fasce. L’ex Ternana non sta incidendo come lecito attendersi, mentre Maniero è stato fischiato sabato scorso dopo aver collezionato l’ennesimo 5 in pagella. “Crediamo fortemente nei play off, nulla è perduto e dobbiamo rimanere compatti onorando la maglia e una tifoseria appassionata e calorosa come la nostra. Non qualificarci agli spareggi sarebbe una grave sconfitta” ha detto il patron dopo la sconfitta di Verona, riconfermando in panchina Stefano Colantuono. Per lui potrebbe esserci l’esonero in caso di ko all’Arechi.
Gaetano Farraiuolo
