Un autentico spot per il calcio, un messaggio inequivocabile verso tutte quelle persone che continuano erroneamente ad associare la parola ultras alla violenza senza conoscere appieno quali siano i valori che spingono centinaia e centinaia di persone, ogni domenica, a sacrificare tutto in nome di una grande passione sportiva e di un innato senso di appartenenza per la città. Se sul campo lo spettacolo è stato a tratti noioso, sugli spalti è stato un pomeriggio di incredibile gioia, la piena esaltazione di quei valori che dovrebbero essere alla base non solo dello sport, ma anche della vita di ognuno di noi. Baresi e salernitani, ancora una volta, si sono ritrovati sin dalle primissime ore del mattino per rinnovare il gemellaggio e rinsaldare un'amicizia che va ben oltre classifica e risultati. Entrambe le curve, durante il riscaldamento, hanno esposto uno striscione atto a ribadire proprio questo concetto, con cori reciproci, tradizionale scambio di sciarpe e accoglienza da brividi anche per i supporters biancorossi presenti nei settori solitamente popolati dai tifosi granata. "Bari e Salerno fratelli in eterno" cantava la Nord già un'ora prima dell'inizio della partita, mentre all'esterno dello stadio migliaia di persone pranzavano insieme onorando la memoria del compianto Carmine Rinaldi.
Non c'è stato il record stagionale di presenze, ma l'Arechi presentava un colpo d'occhio meraviglioso: quasi sedicimila spettatori tra paganti e abbonati, curva Sud gremita in ogni ordine di posto, oltre duemila sostenitori baresi e, soprattutto, moltissime famiglie e bambini, proprio come piace al presidente Marco Mezzaroma. Non sono mancati i classici sfottò nei confronti delle tifoserie rivali. Al 25' del primo tempo, infatti, dalla Nord è partito un "chi non salta è napoletano" che ha divertito tutto il pubblico, mentre la Sud ha ringraziato anche gli amici della Reggina che, anche se a distanza, hanno seguito l'evento con partecipazione e affetto. Nel post partita in tanti hanno deciso di pranzare insieme e di vivere la giornata fino in fondo a prescindere dal risultato finale. Perchè quella tra Bari e Salerno è un'amicizia storica, che va ben oltre il rettangolo verde....
Gaetano Ferraiuolo
