Durante la trasmissione "Granatissimi" in onda ieri sera su Otto Channel (canale 696 del digitale terrestre) è intervenuto il presidente del Centro di Coordinamento Salernitana Club Riccardo Santoro che, con grande onestà, ha analizzato la gara contro il Bari partendo dal clima che si respirava sugli spalti: “Bellissima festa di sport, un insegnamento per i giovani che si avvicinano al calcio. Come sempre è un gemellaggio che si è consolidato anno dopo anno, è raro che un’amicizia duri per così tanto tempo: nonostante il cambio generazionale persistono l’affetto e la stima, ma devo sottolineare che non mi sono piaciuti i fischi a Zito. La curva, con quel coro, ha fatto capire che siamo a casa nostra e comandiamo noi. Quanto alla partita, non mi è piaciuta assolutamente: abbiamo affrontato un avversario molto scarso, si poteva osare di più e non ho capito questi cambi così tardivi da parte di Bollini. Personalmente gli darei un 4 in pagella”. Arriva una telefonata da casa da parte di un tifoso che critica l'atteggiamento della curva barese: “Ognuno deve stare al suo posto, loro non dovrebbero fischiare un calciatore che indossa la maglia granata: c’è un accanimento che a me non è piaciuto, sono d’accordo con il telespettatore. Sottolineo, però, che il gemellaggio non può essere messo in discussione: è un’amicizia storica, invidiata da tutt’Italia”.
Si parla poi di beneficenza: “Il club Colosseo Granata, affiliato al CCSC, donerà due defibrillatori: uno alla scuola calcio Locubia, uno alla scuola Vicinanza ubicata vicino al porto. C’è stata una raccolta fondi a Roma, si tratta di una bellissima iniziativa, conferma del fatto che il tifo si sposa al sociale e noi siamo sempre pronti a dare una mano alle persone meno fortunate. Sabato scorso c’è stata un’altra iniziativa a Baronissi denominata “Disability”, uno spettacolo commovente che ci ha insegnato tanto”. Infine sulla prossima gara: “Sicuramente il Frosinone non verrà a Salerno per fare le sceneggiate del Bari, da questo punto di vista sono rimasto molto deluso: a un certo punto avevano tre calciatori a terra contemporaneamente. La Salernitana, quando affronta squadre che giocano a calcio, ha sempre fatto bella figura: è un match fondamentale, non possiamo più permetterci di lasciare punti per strada”.
Gaetano Ferraiuolo
