Pessima direzione di Ghersini, valido il gol di Joao Silva

Prova da 4 per l'arbitro ligure

Salerno.  

Lo avevamo detto lunedì scorso, purtroppo siamo stati buoni profeti: in questa fase della stagione anche l'operato della classe arbitrale diventa una componente decisiva per le sorti di ogni squadra di calcio. E mentre a La Spezia è stato indetto il silenzio stampa per il gol non convalidato a Frosinone sul risultato di 0-0 che poteva cambiare la storia del campionato, a Salerno il rammarico è enorme per l'ennesima direzione sfavorevole ai colori granata. Nessun vittimismo, nè voglia di fornire alibi alla squadra, quanto la necessità di sottolineare che, per la seconda partita consecutiva, è stato ingiustamente annullato un gol regolare alla Salernitana. A Vercelli Sacchi si fidò dell'assistente fischiando a Minala un fuorigioco inesistente, ieri Ghersini- e solo lui- ha visto un fallo di Rosina su Micai invalidando la rete di Joao Silva che avrebbe proiettato i granata in piena zona play off. Il fischietto ligure, non nuovo a episodi del genere a danno del cavalluccio marino, indica chiaramente un intervento irregolare del fantasista calabrese, in realtà è Micai che esce a vuoto scontrandosi fortuitamente con il calciatore avversario. Non c'era assolutamente nulla, anche i 16mila dell'Arechi e i protagonisti sul rettangolo di gioco sono rimasti molto sorpresi dalla decisione.

Già dopo pochi minuti si era capito che non era giornata, quando Minala ha svirgolato un pallone a limite dell'area e Gomis lo ha intercettato con le mani vedendosi fischiare contro una punizione in area: episodio borderline, la sensazione è che non si tratti assolutamente di un passaggio volontario e che il gioco doveva proseguire senza alcuna interruzione. Pessima anche la distribuzione dei cartellini, con Ghersini che ha palesato una certa severità nei confronti della Salernitana (4 ammoniti, due erano diffidati) perdonando, al contrario, il gioco falloso e ostruzionistico degli ospiti, abili a perdere tempo per tutto l'arco della gara. Al 20', con i granata protesi in attacco e in situazione di superiorità numerica, il direttore di gara ha fermato il gioco per far soccorrere Tonucci, franato a terra in piena area di rigore, ma prontamente rialzatosi una volta giunto a bordo campo. Anche Bollini si è arrabbiato con i suoi calciatori, rei di aver giocato con scarsa malizia e di essere caduti nel tranello degli avversari. Manca un giallo a Sabelli per un durissimo intervento su Odjer a metà primo tempo, esagerata l'ammonizione di Vitale, mentre sono giusti gli altri provvedimenti disciplinari nei confronti di Perico, Odjer e Tuia. Nel finale di gara il primo e unico giallo per il Bari, con Maniero finito sul taccuino dei cattivi per aver allontanato il pallone a gioco fermo; l'attaccante napoletano ha protestato platealmente mandando a quel paese il direttore di gara in tre occasioni, da regolamento ci sarebbe stato il cartellino rosso. Proteste granata, infine, per un presunto rigore non concesso per fallo su Joao Silva, strattonato visibilmente da Moras sugli sviluppi di un corner battuto a inizio ripresa. Per Ghersini, dunque, un pomeriggio da dimenticare, si conferma questa tradizione arbitrale negativa quando la Salernitana affronta il Bari...

Gaetano Ferraiuolo