Foggia, vergognosi cori contro la Campania

Discriminazione territoriale, arriveranno provvedimenti?

Salerno.  

Tutto il mondo è paese. Ma alcune città, purtroppo, rispetto ad altre continuano ad assumere comportamenti censurabili senza essere punite a dovere. Nei giorni scorsi abbiamo rimarcato il triste episodio di razzismo che ha visto protagonista la tifoseria della Pro Vercelli, stavolta tocca agli ultras del Foggia rovinare la festa per la meritata promozione in serie B con un coro vergognoso, razzista e di chiaro stampo discriminatorio. "Che bello è se erutta il Vesuvio...scompare la Campania" intonava la curva Sud, un gesto assolutamente da condannare e che non può passare inosservato. Non è certo un mistero che i tifosi della Salernitana, in Puglia, siano sempre stati accolti in modo ostile e offensivo, basti pensare che l'arrivo del pullman della squadra allo "Zaccheria" tre anni fa fu accompagnato dalla frase social "Ecco i salernicani" scritta da persone non propriamente riconducibili al mondo del tifo e che avrebbero meritato una squalifica. Se il mondo del calcio non prenderà provvedimenti drastici nei confronti di queste tifoserie punendo questi gesti vili e inqualificabili, tutti potranno sentirsi autorizzati ad agire come vogliono. E' tempo che ognuno pensi esclusivamente a sostenere la propria squadra restando nei limiti del sano sfottò: augurare la morte di un'intera popolazione non è ironia, ma violenza e stupidità...

Gaetano Ferraiuolo