E' passata un'altra settimana. Lo spettro degli anni passati della gestione Lotito-Mezzaroma comincia ad aggirarsi sui tifosi della Salernitana. A tutt'oggi non è stato ufficializzato ancora l'allenatore, Coda è stato ceduto al Benevento e sono stati riscattati Sprocati e Busellato. Troppo poco per tranquillizzare la gente, preoccupata di dover attendere il 31 agosto per vedere la squadra (quasi) al completo. E' opinione comune che per il ritiro di Roccaporena la squadra deve essere completa almento all'80 per cento. Non avrebbe senso, un po' come è avvenuto negli anni scorsi, partire per la preparazione con determinati giocatori e ritrovarsene poi con altri durante il campionato. C'è il rischio poi durante la stagione di avere a disposizione calciatori che non hanno gamba necessaria per rendere al massimo delle loro possibilità.
La situazione non è delle migliori, Fabiani nonostante abbia appuntato sul suo taccuino diversi nomi utili alla causa granata, non può metter in atto delle trattative vere e proprie, almeno finchè non ufficializzeranno l'allenatore. Sono diversi i giovani che saranno aggregati alla squadra, il dirigente Alberto Bianchi ne ha individuati diversi validi, anche se la scelta non cadrà necessariamente sui più bravi, ma su quelli più affidabili dal punto vista della tecnica e del temperamento, proprio per evitare un altro caso “Strakosha”.
Una buona base di partenza c'è, data dai calciatori confermati di sicuro affidamento, come i riscattati Sprocati e Busellato (su di lui però c'è il Bari, ne parliamo a parte), poi ci sono Tuia, Bernardini, Vitale, Perico, Mantovani, Schiavi, Odjer, Zito, Rosina, Della Rocca e Donnarumma. Alcuni di loro sono in lista di sbarco, altri appetiti da diverse società, ma dovrebbero far comunque parte della truppa granata se non si trovasse nel frattempo un' adeguata collocazione. Ma bisogna far presto, la piazza è in tumulto anche per il programma di ridimensionamento messa in atto dalla proprietà. Dimostrare di avere le idee chiare è già un modo di buon inizio del progetto avviato per il prossimo campionato di Serie B che si preannuncia più difficile del solito.
Maurizio Grillo
